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Una ragazza di 19 anni è stata “rapita” due anni fa da un rampollo di una famiglia di scientologist di tre generazioni.
Quando la madre della ragazza mi chiamò per raccontarmi la storia io rimasi molto dispiaciuta per lei ma non meravigliata perchè conosco la crudeltà della setta di scientology e di quanto sia specializzata nel distruggere le famiglie.
Esiste un video gelosamente salvato in cui è ripreso il “rapimento” accaduto due anni fa ed in cui si vede in modo molto chiaro ciò che è accaduto.
Si vede la ragazza mentre si appresta in fretta e furia, spronata dal fidanzato scientologo, a fare i bagagli dei suoi abiti ed effetti personali, non si è accorta evidentemente che la macchina della video registrazione che riprende la sua stanza era ancora in funzione.
Si sente il ragazzo che chiama sua madre al telefono la quale gli da le istruzioni di cosa la ragazza è bene che prenda e porti con se, soprattutto i documenti, prima di lasciare definitivamente la casa.
Il video mostra chiaramente nella sua interezza e nei suoi contenuti che la ragazza, mentre piange, dice che non voleva andare: “Non riesco a non piangere, mi dispiace, io faccio quello che mi hanno detto di fare: andarmene, ma non è che io ero pronta ad andarmene” e lo dice mentre continua a piangere.
Nel video si vedono gli armadi e cassetti aperti con il ragazzo che l’ aiuta dicendo ti serve questo, ti serve quest’altro e la ragazza ad un certo punto scoppia a piangere ma questa volta con dei grossi ed irrefrenabili singhiozzi mentre il ragazzo la stringe a se chiedendole perchè piangesse e lei risponde “ho paura”… e lui “di cosa?”, lei “non lo so…… andare via così, volevo almeno dirglielo a mia madre”.
Il ragazzo, aspetta che lei smetta di piangere e la incita a non pensarci e che avrebbe potuto dirglielo dopo alla madre e cerca di riportare l’attenzione della sua amata a sbrigarsi a fare i bagagli per andar via da quella casa il più presto possibile chiedendole subito dopo “ti serve l’ombrello?”.
Guardando attentamente il video che dura 27 minuti, esattamente il tempo impiegato per la preparazione della fuga, si capisce chiaramente che la ragazza sia stata manipolata mentalmente e che andava mantenuta tale al fine di portarla via da lì e che non avesse ripensamenti perchè, una volta arrivati nel clan della famiglia scientologa, il suo boy-friend avrebbe trovato man forte e sostegno dai componenti della famiglia per placare la sua agitazione, specie da sua madre la quale sembrerebbe essere stata la factotum di tutta la scena e che avrebbe trovato sicuramente il modo per tranquillizzare la ragazza che, come si può vedere nel video, era molto agitata, perplessa, confusa, indecisa di andare via e soprattutto andare via in quel modo.
Due anni dopo ho risentito la madre della ragazza che è letteralmente distrutta; lei è in cura da uno psicoterapeuta ed io ci son rimasta così male nel vedere i devastanti effetti che questa pericolosissima e corrotta setta è stata capace di causare su questa povera donna portandole via la figlia. Nell’arco di due anni si è aggravata sempre più e per giunta la sadica setta la fa sempre franca, attraverso l’aiuto dei suoi prezzolati avvocati sempre pronti e difenderla, proteggerla e sostenerla malgrado le violenze che pratica sulla famiglia siano di una gravità inaudita.
A questo punto non ho potuto fare a meno di raccontare questa crudele storia perchè ho sentito il bisogno di dare della solidarietà a questa madre e di far conoscere ancora ed ancora le sevizie che questa efferata setta è capace di perpetrare sulle famiglie, allertando così anche i visitatori del mio blog a starne alla larga.
Questa che ho appena narrato non è una “fuga” ma un “rapimento” molto ben congegnato dopo aver messo in atto una manipolazione mentale con risaputa maestria.
Per ora non si vogliono fare i nomi degli scientologist che sono i protagonisti in questo “rapimento”. Vorrei solo sapere con che animo trascorreranno il loro “Natale“.
Evidentemente dopo due anni di accurata manipolazione mentale, o più popolarmente parlando di accurato lavaggio del cervello, ad opera della famiglia del rampollo che ha perso la testa per la bella ragazza, è andata in porto completamente l’operazione di allontanamento forzato dalla famiglia.
Ed ora la povera ragazza ignara delle catene che le sono state inflitte ed ignara di essere finita in trappola solo perchè circondata dall’amore o per meglio dire dal “love bombing” di questa grande famiglia scientologa da tre generazioni, è ora convinta che la sua povera madre è una “cattiva persona da starne alla larga”.
E di questo ne sono troppo sicura, di come cioè vanno queste cose in questa pericolosa setta e fabbrica di menzogne, di cui ne conosco le regole in quanto ne ho fatto parte per quasi 40 anni. Il punto è che si deve parlare così tanto male della famiglia che si vuole colpire, (usualmente si inventano infami e inaudite bugie sui componenti della famiglia per calcare la mano), al punto tale che la vittima, una volta manipolata, non provi più nessun sentimento di amore nei confronti della madre, del padre, dei fratelli in modo che il suo atteggiamento diventa gelido come un iceberg, così ora diventa “facile” o per meglio dire “non troppo difficile” per la vittima tagliare completamente ogni rapporto con la propria famiglia.
Questa tattica l’ho vista fare tante volte e soprattutto lo hanno fatto con me e mio marito quando hanno ordinato a mio figlio di tagliare completamente ogni rapporto con noi e con suo fratello: tutto ad un tratto era diventato infatti persino irriconoscibilmente cinico guardandoci come fossimo degli acerrimi nemici.
E’ questo il modo usato con questa ragazza per aver raggiunto il target, e così il giovane rampollo, con l’aiuto della sua famiglia, si sente finalmente “completamente libero” di farsi amare dalla sua principessa, ignara della gabbia “dorata” nella quale è stata chiusa ed altrettanto ignara di essere stata mentalmente ed abilmente manipolata affinchè si lasciasse dietro le spalle la sua cara famiglia, le sue radici, rinnegandole definitivamente.
Prima di chiudere, come di consueto voglio ricordare che l’avvocato storico di questa setta si chiama Daria Pesce la quale è intervenuta più volte su di me e mio marito con lo scopo di tapparci la bocca e non farci testimoniare sui media i pesanti abusi che abbiamo subito da questa pericolosa setta nel rovinare la nostra famiglia. Lo fa accompagnando i servizi segreti di scientology nelle redazioni delle importanti rete televisive e giornalistiche e dirette facebook minacciando e intimidendo i giornalisti raccontando menzogne inaudite su di noi che poi i giornalisti ci riportano fedelmente. Quindi Daria Pesce con suo figlio Francesco Pesce difendono la sua miliardaria cliente scendendo a patti con le loro ferree policy interne di comportamento così come scritte dal fondatore che riguardano come dirigere gli avvocati.
Riassumendo Scientology è una fabbrica di menzogne che usa metodologie mafiose-terroristiche. E voglio ricordare qui ciò che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, smantellando Scientology, ha dichiarato solennemente “I crimini commessi da loro sono di un’ampiezza e di una portata mai viste prima”.
Non voglio tralasciare dal nominare anche un “illustre specialista in materie religiose” specie delle “minoranze religiose” alle quali scientology farebbe parte secondo Massimo Introvigne del Cesnur, sostenitore molto ben retribuito di Scientology insieme ai suoi collaboratori attraverso i loro scritti, raccontando enormi bugie sul web esattamente come gli vengono fornite da scientology.
Renata Fruscella Lugli














