E la differenza tra me ed un prechiaro che deve essere legato in catene per fargli indossare gli “stivali” è …

è che io non ho mai voluto essere uno schiavo e non ho mai dovuto esserlo.

Questo è tutto.

Non sono mai stato d’accordo.

E’ questo che LRH ci dice in una Conferenza del Corso di Dottorato di Filadelfia tenuta l’11 Dicembre del 1952.

Schiavi, è vero. Ma quello che è ancor più vero è l’essere d’accordo ad esserlo. Deve esistere il nostro accordo, altrimenti nessuno potrebbe metterci in catene.

LRH ci parla di questi “Stivali nel cielo” e ci dice:

“Qual’è la differenzia essenziale tra quello che io sto facendo in Scientology e le altre persone? E’ perchè io sono più intelligente? No, no. Huh-hu. E’ perchè io ne so di più? Nah. No, c’è solamente una sola cosa, ed è che io riconosco che sia il mio compito. Io riconosco che ognuno ha questo compito. Vedete, tutti hanno questo compito. E c’era questo enorme paio di stivali e se ne stavano seduti là nel bel mezzo dell’universo ed erano degli stivali enormi e potevi entrarci persino con dei telescopi. Potevi guardare dentro di loro in lungo ed in largo e scoprire che non c’era nulla che li abitava.

In questi stivali c’era scritto:

“Questi stivali percorrono una strada che conduce fuori da questo posto”.

Ed è proprio così, questi “stivali” – la nostra personale responsabilità per uscire da questa trappola nessuno ce li può fare indossare a forza. Ognuno di noi li deve calzare e percorrere quella strada che lo porterà fuori da qui.

Molti di noi hanno cercato questa via d’uscita. Molti di noi si sono persi tra false promesse e seducenti filosofie. Ma non ci sarà nient’altro che ci renderà liberi se non l’assunzione di piena responsabilità e causa per raggiungere quella libertà.

Altrimenti possiamo continuare per un’altra “eternità” a ritenere “altri” responsabili della nostra schiavitù.

E’ il nostro accordo che determina la persistenza.

E’ il nostro disaccordo che ci renderà liberi.

Anche questa volta, come altre volte in passato. Una persona malvagia ha cercato di infangare e rendere impraticabile la via d’uscita.

Ma è solo l’illusione che lui abbia un qualche diritto sulla nostra libertà che gli da forza.

Nessun diritto esiste in relazione a quello.

LRH ci ha lasciato un retaggio incredibile, ci ha fornito la mappa da usare una volta indossati gli “stivali”.

Non ha mai detto che sarebbe stato semplice, non ha mai detto e promesso che ce l’avremmo fatta. Ci ha fornito gli strumenti.

Sono lì per ognuno di noi, o meglio per ognuno di noi che con forza deciderà di NON ESSERE D’ACCORDO.

Claudio Lugli

Annunci