Una bella illusione….

Certo a tutti piacerebbe una singola formula che ci catapultasse nel “Regno degli OT” … un comando o un procedimento “magico” con quell’effetto.

Purtroppo non esiste.

Anche se ricerche sono state fatte da L. Ron Hubbard in quella direzione.

Quanto invece viene ben spiegato è diametralmente opposto a quella idea.

Il processing in realtà viene misurato dall’aumento graduale della capacità.

Passo dopo passo, questi aumenti di capacità salgono lungo il Quadro dei Gradi, e la misura del progresso è costituita dalla capacità.

Il C/S che cerca la soluzione UNICA di un caso, quell’esplosione che di botto ha un effetto totale sul pc, si è preparato il terreno per continue sconfitte nel C/Sing.

Poiché non esiste alcuna azione che cambia totalmente un caso da cima a fondo in un colpo solo. Il C/S che pensa che esista si giocherella continuamente, pieno di speranza.

Un caso ha MOLTE cose che vanno risolte, non una sola. 

In un caso non c’è soltanto una cosa che non va o un unico outpoint. Un caso è un insieme di outpoint.

Gli fa male qualcosa, non riesce a parlare, ha dei problemi, ha una rottura di ARC, ha dei facsimili di servizio, è bloccato negli episodi ecc., tanto per citarne alcuni.

Un radioricevitore che è stato rotto molte volte ed è una specie di groviglio di parti contorte non verrà riparato e tanto meno migliorato da un radioriparatore che vi trovi un grosso errore e corregga quello. Il riparatore dovrà correggere molti errori minori prima che ne emerga uno maggiore.

HCOB 14 giugno 1970

Ed allora ecco che si capisce che l’aumento nelle abilità acquisite è e sarà graduale, e proprio in quello stesso HCOB Ron ci dice cosa pensa del Clear in un colpo solo:

L’idea del “Clear in un colpo solo”, che appartiene al 1950, quando non si sapevano tante cose, è un’idea impossibile.

Quando una persona inizia il Corso di clearing senza aver fatto i gradi inferiori, semplicemente non ce la fa.

Spesso non riesce nemmeno ad avere delle read. Bisogna fare molta strada, passando attraverso molti “cambiamenti di caso”, per salire la scala graduale fino alla massima capacità.

Nella sua inconfondibile coerenza Ron ne parla anche al Punto 7 della C/S Series n°2 “La Programmzione dei Casi” 12 Giugno 1970 quando scrive:

Per fare la Supervisione dei Casi una persona deve accettare i seguenti fatti:

…….

7. Che la mente risponde a miglioramenti graduali e non improvvisi come l’esplosione di una bomba.

Quindi qualunque sia il gradino sul Ponte che state affrontando, affrontatelo consapevoli che raggiungerete l’abilità enunciata sul Quadro dei Gradi. Quella è la certezza che dovete avere.

Buon viaggio!

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