Il concetto di eternità è forse difficile da concepire specialmente per chi è stato “abituato” a vivere la propria eternità passata a pezzi ed in vite singole segnata da un’amnesia irreparabile.

Ora forse per la prima volta dopo eoni ci si ripresenta vivido questo concetto di esistenza infinita che ci aspetta innanzi a noi.

Proprio come sottolinea LRH se pensiamo che i trilioni di anni passati siano una “eternità” è forse bene volgere lo sguardo in avanti e cercare di capire quello che ci aspetta.

E quello che ci aspetta, se non risolviamo la cosa una volta per tutte, è l’ennesimo ciclo di vita-morte-rinascita.

A volte passeggiando mi soffermo ad osservare le persone. Guardo quei thetan dentro a quei corpi di carne, ignari persino di essere delle entità spirituali, che vivono la loro vita e tutte quelle emozioni che la vita sa dare loro.

Ma nessuno si pone la domanda di quando sia in realtà la “data di scadenza”.

Un film eccezionale “Blade Runner” trattava il problema della data di scadenza dei replicanti. E capendo bene il film, erano semplicemente il nostro riflesso – siamo NOI che abbiamo una data di scadenza.

Loro, esseri “fabbricati” ad immagine e somiglianza degli umani, per svolgere lavori pesanti in luoghi poco ospitali, sapevano quando erano destinati a morire, e quindi avevano un vantaggio sugli umani

C’è una frase indimenticabile che può far assaporare il senso di una eternità che poi viene gettata al vento, dimenticata:

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.

Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione…

e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser…

e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.

E’ tempo di morire.

Ed è esattamente così “tutti quei momenti andranno perduti” e dimenticati, travolti dall’amnesia del ciclo vita-morte-rinascita; quante navi da combattimento abbiamo visto noi … al largo dei bastioni di Orione? Quante galassie abbiamo visitato, quante persone hanno condiviso con noi gioie e dolori di una esistenza passata vivendo?

Ora in questo frammento di eternità abbiamo incontrato LRH e la sua tecnologia che può fare in modo di aiutarci ad uscire da questo ciclo infinito. Possiamo invertire la spirale discendente e tornare allo Stato OT.

Ma spesso pensiamo che ci sia sempre un domani e che ci sia sempre tempo per farlo.

La vita ci risucchia nelle sue gioie, nei suoi problemi, nel suo costante divenire e lascia pochissimo spazio a questa ricerca di libertà a meno che una persona abbia una dedizione totale verso il raggiungimento di questa libertà.

Certo, dedizione. Perchè è quella che serve per sormontare gli ostacoli e le barriere e ricevere “la ricompensa”, la ricompensa data dalla ricerca della verità, una ricerca che non può e non deve essere lasciata a metà. Meglio allora abbandonarla del tutto, dimenticare, buttarsi a capo fitto di nuovo nelle emozioni, nelle sensazioni e cercare di vivere questa “unica” vita appieno. Proprio come fece Siddharta …. ma anche Siddharta tornò a cercare quella verità, perchè a mio giudizio una volta intrapresa la strada, quella strada va percorsa sino alla fine, sino all’uscita del tunnel.

E bene anche sottolineare che durante il percorso siamo stati deviati dalla “menzogna” che per anni ci è stata propinata dalla Scientology Corporativa e quindi abbiamo sprecato tempo e risorse preziose, in meandri e cuniculi di un labirinto che non portava da nessuna parte.

L’uomo è prigioniero di un labirinto immenso e intricato. Per uscirne, deve seguire il cammino accuratamente tracciato di Scientology.

Scientology lo porterà fuori dal labirinto.

Ma soltanto se seguirà le esatte indicazioni nei tunnel.

L. Ron Hubbard

HCO PL 14 febbraio 1965

Salvaguardare la tecnologia

Ora probabilmente se risfoderiamo la speranza e l’entusiasmo abbiamo ancora la possibilità di lanciarci nel futuro come OT.

Non sarà cosa semplice.

Non sarà cosa breve.

Spero solamente di trovare molti amici al di là del Ponte.

In questo momento in questo luogo, forse solo per un fuggevole istante, abbiamo questa possibilità.

Diventare liberi e farcela.

Vi consiglio vivamente di darvi da fare.

Non gettate al vento questa breve tregua nell’eternità.

L. Ron Hubbard

Da Clear all’Eternità

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