Cerco con questi articoli di rendervi partecipi delle mie realizzazioni durante lo studio e l’approfondimento dei materiali contenuti nel SHSBC.

I nastri del Briefing Course iniziano con una Conferenza intitolata:

E Meter Talk and Demo – Discorso e Demo relativi all’ E-Meter.

Era il 7 Maggio del 1961.

La conferenza dice Ron all’inizio venne tenuta allo Staff Tecnico della HASI (Hubbard Association of Scientology International).

Ron afferma che:

Ora, tutto il clearing oggi dipende da questo meter. Se siete capaci di leggere bene questo meter, potete chiarire le persone, e se non potete leggere bene questo meter, certamente non potrete farlo.Questo è il nocciolo della questione. 

Come accennato nel post IL CORRETTO CONTESTO è bene inserire nel contesto appropriato un termine ed il termine “clearing” qui, non significa Clear, ma la definizione appropriata che si trova nel Dizionario Tecnico è:

CLEARING, 1 . un procedimento che a gradienti trova i luoghi dove l’attenzione è fissata e restituisce al pc l’abilità di mettere e rimuovere l’attenzione sotto il suo determinismo. (HCOB 28 Feb 59) 2 . cose è il clearing  se non recuperare la consapevolezza che uno è se stesso, e recuperare fiducia. (HCOB 1 Feb 58)

Quindi qualsiasi cosa che veniva fatta in auditing tendeva al “clearing” e Ron sempre come già scritto nel post precedente ha sempre cercato di uniformare i procedimenti, renderli sempre più efficaci in modo da accelerare il “clearing”.

Nella conferenza Ron poi parla degli SOP Goals, che era il suo ultimo approccio al caso per accelerare il clearing.

Ecco la definizione che viene data nel Dizionario Tecnico:

SOP GOALS, significa Standard Operating Procedure Goals (Procedura Operativa Standard Scopi). C’è molto da sapere sugli SOP Goals. E’ il modo corretto per usare le scale della Pre-hav. Un uso abile può produrre release e Clear. (HCOB 23 Mar 61)

Come vedete si entra già nel vivo di procedure e definizioni che sono a noi ora poco familiari. Ron dice che c’è molto da sapere .. e uno si domanda: cosa? E poi afferma che sono il modo corretto per usare le scale della Pre-Havingness.

Quindi, bisogna fare un passo indietro e cercare di capire cosa siano queste SCALE DELLA PRE-HAVINGNESS e che uso ne viene fatto quando si usa la Procedura Operativa Standard sugli Scopi.

Ron prima di tenere quella conferenza era stato in Sud Africa e lì aveva tenuto un ACC – esattamente il 3° ACC del Sud Africa.

Gli ACC erano dei seminari che venivano tenuti da Ron, o da chi lui demandava, che servivano ad addestrare gli Auditor sulle ultime tecniche che lui aveva ricercato e sviluppato e dove gli Auditor audivano e ricevevano il processing che era stato sviluppato.

La stessa cosa avvenne nel 3° ACC a Johannesburg. Venne tenuto dal 23 Gennaio sino al 17 Febbraio. Una sintesi viene scritta a pagina 193 dei volumi rossi originali dove Ron afferma:

“La migliore serie del clearing sino ad oggi, estremamente completa, queste sono le 17 ore tenute per il Joburg ACC. Vengono forniti pochissimi dati sulla Presession 38, ma la totalità delle tre scale per l’Havingness, il Confronto e la Scala della ‘Pre-Havingness’ (o Doingness) ed il loro uso sono su questi nastri”

I titoli delle conferenze sono:

6101C23 3SA ACC-1 HAS Co-audit Processes and E-Meter

6101C24 3SA ACC-2 Presession 38

6101C25 3SA ACC-3 Model Session Revised

6101C26 3SA ACC-4 Difference Between Dianetics and Scientology—Presession 38

6101C27 3SA ACC-5 Creative Ability

** 6102C02 3SA ACC-6 Auditor Failures

6102C03 3SA ACC-7 Regimen and Prehavingness—Advances

6102C06 3SA ACC-8 Making Formulas Out of the Prehav Scale

6102C07 3SA ACC-9 What Are You Auditing?

6102C08 3SA ACC-10 Case Behavior Under Processing

6102C09 3SA ACC-11 Mental Healing: Sanity and Insanity

6102C10 3SA ACC-12 Organization Lines

6102C13 3SA ACC-13 The Three Therapies of Earth

6102C14 3SA ACC-14 Fundamentals of Auditing

6102C15 3SA ACC-15 Havingness and Confront Scales

6102C16 3SA ACC-16 Machines and Havingness

6102C17 3SA ACC-17 Case Conditions

Ed è proprio il giorno dopo l’ultima conferenza cioè il 18 Febbraio 1961 che Ron scrive il primo HCOB che tratta degli SOP Goals:

Schermata 2013-04-02 alle 21.42.37

Metto l’accento su questa procedura e sulla sua nascita perchè è questa che ha creato le basi da cui poi si sono sviluppate le procedure per la risoluzione dei GPM, degli Scopi Implantati e dei GPM Implantati, materiale di estrema importanza nella comprensione dei livelli Avanzati.

GPM  Goals Problem Mass. (Scopi – Problema – Massa)

IMPLANT GOAL, uno scopo implantato – uno scopo che il thetan stesso non ha deciso – ma che è stato indotto in lui utilizzando una forza ed una persuasione che lo sopraffà.(HCOB 13 Apr 64, Scn VI Part One Glossary of Terms)

IMPLANT GPM, un Goal Problema Massa implantato. Un mezzo elettronico per sopraffare un thetan con una significanza usando le meccaniche dei reali modelli della vita per intrappolare un thetan e forzare su di lui l’obbedienza a determinati modelli di comportamento.(HCOB 13 Apr 64, Scn VI Part One Glossary of Terms).

Certamente sono terminologie e tecniche che non siamo stati abituati ad usare e viste dal nostro punto di vista ora, tecniche molto difficili da apprendere e utilizzare, ma quelli erano gli standard del tempo.

Ron era entusiasta della SOP Goals e sull’HCOB del 18 Febbraio scrive:

Schermata 2013-04-02 alle 21.42.37

Questi dati che ho sviluppato per il 3° ACC del S.A. (Sud Africa)  sono una scoperta enorme.

Voglio che venga perscorso su tutti i casi dello staff adesso, senza tener conto di cosa è stato percorso prima.

La procedura in sè, una volta compresa naturalmente, era abbastanza semplice.

Di base doppo aver percorso e risolto con attenzione i Rudimenti (Punto 1) dell’HCOB al Punto 2 veniva fatto un ASSESSMENT DEGLI SCOPI.

Cosa significa? Ce lo spiega come parte del punto 2:

Scopri ogni scopo che il pc riesce a ricordare di aver mai avuto.

Fanne una lista.

In particolare ottieni qualsiasi scopo segreto, o scopo trattenuto (withheld).

Vai attraverso la lista con un meter.

Prendi lo scopo che ha la fall più lunga.

Nell’HCOB del 7 Aprile 1961 Ron spiega meglio come ottenere una lista degli Scopi.

Schermata 2013-04-02 alle 22.26.54

Per fare gli Scopi, fai in modo che il pc ti dia ogni scopo che lui o lei riesce a pensare. Poi inizia ad usare il meter per trovare scopi e continua a trovare scopi sino a che quando chiedi per uno di essi non hai una caduta sul meter. In altre parole cerca gli scopi come faresti per cercare i withhold.

Chiedi per:

Scopi segreti
Scopi trattenuti
Scopi anti sociali
Scopi avuti da bambino
Scopi che ti sei appena ricordato
Scopi stupidi
Scopi a cui hai fallito

La lista che ne esce potrebbe essere lunga cento o più o breve come cinquanta

L’HCOB del 18 Febbraio continua con:

Punto 3. Converti lo scopo in un terminale.

Anche in questo caso l’HCOB del 7 Aprile risulta utile e spiega molto bene come fare in relazione al determinare i terminali scrive:

Schermata 2013-04-02 alle 22.28.37

Quindi si ottengono i terminali facendo in modo che il PC suggerisca i terminali che rappresentano lo scopo che è stato trovato.

Lo scopo viene trovato facendo un Assessment Tramite Eliminazione di tutti gli Scopi ottenuti, sino a che come Highlander ne rimane solamente UNO.

Tutti quei terminali ricevono poi lo stesso trattamento e vengono Annullati sino a che rimane solamente un terminale.

Cosa si fa poi con questo terminale che è stato trovato?

Al prossimo articolo….

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