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LRH nel 3° Nastro del SHSBC “E-METER”  parla di come sulla traccia sia stata cosa comune apprendere usando un’istruzione tipo “implant”, ovvero una assimilazione dei dati e del come fare determinate cose usando un meccanismo tipo il Cerebrophone:

Dalla rete:

CHIACCHIERE A LETTO: IL CEREBROPHONE
I libri vengono letti mentre si dorme. Gran parte dello studio viene realizzata quando si dorme.
Alcune persone hanno ottenuto la padronanza di 10 lingue, che hanno imparato durante la loro vita notturna” (Modern Electronics, giugno 1911).
Hugo Gernsback, fondatore della prima rivista di fantascienza, Amazing Stories, immaginò l’“Hypnobioscope”, un dispositivo ideato per imparare durante il sonno, per la sua popolare rubrica di “Scientifiction”: “Ralph 124C 41+: A Romance of the Year 2660” (Ralph 124C 41+: un racconto fantastico dell’anno 2660), pubblicata a puntate su una rivista. Il congegno leggeva le informazioni prese dal cervello di un’altra persona (usando quella che oggi sembrerebbe una macchina per l’elettroencefalografia) e le trasmetteva direttamente in quello
di un soggetto dormiente.
Una versione in volume di Ralph apparve nel 1925 e due anni dopo era gia’ stato commercializzato lo “Psico-phone”: gli utenti registravano un messaggio su un cilindro di cera e poi, usando un timer, lo programmavano in modo che venisse continuamente ripetuto mentre dormivano. Non si sa se lo Psico-phone fosse stato direttamente ispirato dall’“hypnobioscope”, ma fu la cosa più vicina al modello concepito da Gernsback che la tecnologia permise di realizzare. Negli anni Quaranta e all’inizio degli anni Cinquanta, i ricercatori dimostrarono che l’uso di frasi ripetitive durante il sonno poteva alterare il comportamento umano.
Gli esperimenti, chiamati (forse ironicamente) di ipnopedia dal nome del processo descritto ne “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley (1932), intendevano aiutare i soggetti dormienti a imparare le lingue e a interrompere cattive abitudini.
“L’universita’ di domani sara’ sul comodino”, prometteva la pubblicita’ del 1948 della Linguaphone Company per il suo Cerebrophone: “un metodo rivoluzionario per imparare una lingua straniera mentre dormite”. Il dispositivo, in pratica un fonografo connesso a un timer e a una cassa acustica sotto il cuscino, non prese mai davvero piede presso il pubblico, ma avrebbe avuto un ruolo in uno dei capitoli più sinistri della storia americana. 

Spiega LRH che il metodo era molto efficace per apprendere azioni meccaniche e manuali – simle a quello che viene fatto vedere in MATRIX quando Neo o altri si addestrano attraverso i dati che passano dal “tubo” al “cervello”.

Può essere che David Miscavige e le sue Golden Age  della Tech tentino di fare lo stesso ma….

LRH spiega che con Scientology non è possibile:

Benissimo, bene, perchè noi non usiamo questo tipo di educazione?

Bene, io semplicemente non mi sono mai abituato ad usarla.

E quindi come mai non usiamo questo tipo di educazione in Scientology?

Bene, nessuno … Scientology è una educazione che si basa sulla ragione, non una educazione  che si basa sul localizzare.

L’Auditing è una pratica fatta di comprensione, giudizio e applicazione.

Non è una pratica tesa ad individuare e riparare un  ammasso di fili.

Capite?

Non è insegnare ad un soldato le parti che compongono una pistola.

Ma lo lascia con l’iniziativa del maneggiare le armi. Una grossa differenza capite?

E quindi tutta l’educazione praticata durante il sonno si limita a soluzioni meccaniche o all’individuare cose relative alle domande.

Ora se tutte le cose fossero meccaniche in tutte le direzioni, e se in grande misura fosse una nomenclatura tesa ad individuare o suddividire in categorie e dove trovare queste cose allora lo potresti fare.

I thetan lo hanno fatto da sempre sulla traccia intera. 

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