Alcatraz

Non so se qualcuno di voi condivide il mio pensiero, ma è sempre più chiaro, osservando questo pianeta, che sia pieno di persone eccezionali, di altre un po’ meno eccezionali ma non ho dubbi sul fatto che noi tutti condividiamo la stessa “Alcatraz”.

Essendo un’isola abbastanza grande in relazione alle dimensioni del corpo che abitiamo, la sensazione di prigionia viene notevolmente diminuita e l’amnesia relativa al chi siamo e da dove veniamo completa l’opera rendendola un luogo “normale”.

La nostra gioia di vivere ci spinge a cercare felicità e piacere, spesso ne troviamo e condividiamo con altri queste emozioni.

Il grande lavoro fatto dai carcerieri in remoto fa sì però che questi momenti siano abbastanza brevi.

Ma esiste un modo, esiste un sistema per andarcene e far sì che Alcatraz diventi solamente un ricordo.

Erano solo un paio di riflessioni …. torno in session.

Claudio

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