UnknownAlcune frasi tratte da:

SHSBC n°53

I PRINCIPI DELL’AUDITING

….

Non esiste nessun sostituto per la comprensione e non c’è nessuna comprensione se non c’è esperienza.
Niente di più fantastico della risposta dei Nordisti come soluzione globale al problema della schiavitù dei neri del Sud.

Loro non avevano nessuna familiarità con il problema, questo è il miglior modo per entrare e affrontare un problema ….naturalmente….

Uno viene inibito dai fatti. E naruralmente il Sud era completamente inibilto in relazione ad ogni fatto su quello che stava succedendo al Nord, o cosa fosse tutto quel trambusto. Quindi l’unica familiarità che riuscirono a stabilire tra di loro fu la guerra.

Lasciatemi sottolineare che questo è un esempio terribilmente, terribilmente appropriato, perchè è in essenza una situazione che avviene  nell’auditing quando non c’è nessuna comprensione o familiarità. Se non permetti al preclear di avere comprensione e familiarità con il suo bank, allora lui entrerà in guerra. E se l’auditor non ha comprensione e familiarità con il pc e il suo bank e i meccanismi della mente, anche lui sarà in guerra che lo voglia o no.

….

Un auditor ha due sorgenti di familiarità – due sorgenti nel processing.

Ci sono più sorgenti che queste in generale con le quali lui può lavorare ma ora vi sto parlando delle session.

Lui ha la familiarità che chiamamo realtà soggettiva, ed ha anche la familiarità che è legata all’osservazione del preclear e di come si comporta il meter mentre sono in session.

In altre parole quando lui stesso è in session come preclear, lui ha l’opportumità di ottenere familiarità sui dati e su come funziona la vita e il pensiero. E poi come auditor lui ha l’opportunità di ottenere una familiarità oggettiva sul comportamento e ai fenomeni legati ai pc come lui può vedere direttamente con i suoi occhi e indirettamente attraverso i phenomeni elettronici legati al Meter.

In altre parole, ci sono due sfere di osservazione per quanto riguarda l’auditing.

….

Ora ci sono certe regole che governano l’auditing.

E si ti ritrovi in uno stato mentale per cui credi che ci siano troppe regole e che ti trovi a dover memorizzare troppe regole e che devi pensare a troppe regole mentre sei lì che sei indaffarato a fare, allora posso dirti che hai una grande familiarità con il soggetto delle regole e poco familiarità con il soggetto della mente.

Non vi siete mai fermati a pensare questo?

Ora le regole possono servire solamente a guidarti nel percorso relativo a ciò che è giusto o sbagliato fare con i Clear. Possono fare solo quello.

La cosa particolare è che questo possa essere fatto. Questa è la cosa particolare.

Ma parlando concretamente non esiste nessun numero di regole che ti possano fornire quella familiarità necessaria a sapere cosa stia succedendo con il tuo pc in un qualsiasi momento.

Tu stesso devi essere stato in grado di aver sperimentato la cosa o dovresti averla sperimentata e dovresti avere della conoscenza su quella. Ed una volta che tu acquisisci quella conoscenza su un particolare soggetto, allora le regole avranno tutte un senso e si allineeranno assumendo il valore appropriato, e lì sarai in grado di capire le ragioni per cui ci sono. E saprai riconoscere quali sono importanti e quali no.

E tutto questo è molto comprensibile, voi tutti siete stati auditi.

Ed è ovvio che avete familiarità con la mente perchè siete stati auditi.

L’unica sorgente di un pessimo auditing è il non avere familiarità con la mente.

L. Ron Hubbard

Annunci