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In questi giorni moltissima attenzione è diretta alla prossima uscita di Going Clear il documentario di Alex Gibney basato sul libro di Lawrence Wright che è stato recentemente presentato al Sundance Festival.

La premiere cinematografica sarà il 13 Marzo a Los Angeles dove è già tutto esaurito.

Sono senza dubbio contento che questo ennesimo colpo venga inflitto a Miscavige e che porti alla luce gli abusi, le violenze come “Il Buco”, la feroce pratica della disconnessione e come Tom Cruise, Travolta, Kirstie Alley ecc. siano egualmente responsabili rimanendo nel silenzio più assoluto e anzi sostenendo queste pratiche .

Sono certo non contento su come la filosofia stessa venga ridicolizzata e denigrata puntando i riflettori sui dati confidenziali e sulla storia ritenuta “fantascientifica” di OT III con riferimenti impropri ad alieni e che ovviamente risultano alquanto strani per chi non abbia seguito un percorso idoneo a comprenderli appieno oppure per chi pur avendoli letti e studiati all’interno della chiesa o al di fuori  non li ritenga assolutamente validi ma solamente il frutto della fantasia di Hubbard.

Naturalmente rispetto il pensiero e la valutazione “scettica”, ognuno è libero di valutarli come crede e di scardinarli se li ritiene essere privi di validità o contenuto. Quello che non condivido è che vengano derisi e invalidati con supponenza, entrando quindi in una speculazione filosofica che dovrebbe essere affrontata in modo molto diverso.

Certamente non in modo fondamentalista, come avviene all’interno della chiesa, ma sulla base della personale esperienza e dei personali risultati ottenuti utilizzando ed approfondendo il soggetto sia di Dianetics che di Scientology. Poi se per qualcuno gli stessi non sono validi, bene, che segua il suo percorso, ma per coloro che queste informazioni e procedure  sono stati di aiuto e hanno funzionato ritengo debba essere portato il dovuto rispetto .

Ricordo come Anderson Cooper della CNN nel suo programma 360° “Scientology una Storia di Violenza” affrontò in modo completamente diverso l’argomento focalizzando proprio l’attenzione sulle violenze e sugli abusi e affermando:

“…. ma vogliamo essere molto chiari, questa non è una storia che riguarda la filosofia della chiesa o il credo dei loro membri – questa è una storia che riguarda presunti abusi all’interno di una organizzazione religiosa e coloro che rivolgono queste accuse dicono che queste cose sono accadute proprio a loro.” (minuto 0:26 della prima parte)

Ed io ritengo che questo sia l’approccio corretto e che la filosofia possa essere presa in esame e analizzata quando incita a questi abusi come ad esempio nel caso della “disconnessione” oppure nel caso delle direttive di OSA ad esempio sulla pratica del “Bersaglio Libero” e quant’altro.

Anche perchè altrimenti queste “critiche” restano relegate a quello e non ad una critica propositiva che fornisca alternative a quanto una persona presumibilmente ricercava in Scientology e nella sua filosofia. Semplicemente si afferma che sono fantasie, cose da pazzi o illusioni delusioni di Hubbard.

Io ritengo che Dianetics e Scientology contengano informazioni e procedure eccezionali e che le stesse debbano essere comprese a fondo ed utilizzate con intelligenza e giudizio e che possano così migliorare la condizione umana.

Quindi in una critica a tutto campo si rischia di gettare il bambino assieme all’acqua sporca.

E giusto per avvalorare la tesi ecco un successo che Massimiliano ci ha spedito ieri, considerazioni e rivelazioni che lui ha avuto semplicemente leggendo Dianetics …..

Oggi  mentre leggevo Dianetics  ho avvertito un emozione di entusiasmo forte in me e seguendola mi sono trovato in un angolo remoto  lungo la traccia. La rievocazione di questa emozione poi mi ha portato alla rievocazione di altre cose non da meno almeno per me. Ero entusiasta per essermi preso responsabilità per un corpo, per aver postulato di proteggerlo, di far si che non venisse danneggiato per nessun motivo. In un secondo momento ho avuto la consapevolezza di non essere riuscito a mantenere il postulato, di non essere riuscito a mantenere la parola data e questo ha creato in me emozione dolorosa, un profondo dispiacere, poi ho provato colpa e cosi tanta compassione per il corpo che ho pensato di permearlo come per tranquillizzarlo su ciò che gli era successo. Con questa azione ho percepito il dolore fisico che il corpo ferito stesso percepiva, ho percepito l’incoscienza nella quale versava l’organismo. E qui la cog…..! Il dolore fisico e l’incoscienza del corpo più la mie emozioni dolorose mi hanno intrappolato nell’organismo. Nel senso che era come se io dovevo stare il più vicino possibile al corpo e prendermi  cura di lui per sempre, avevo una compulsione a tutti gli effetti. Da qui una discesa lungo la scala del tono fino a proteggere corpi. Dopo ho anche avuto il concetto che tutto ciò era stato il risultato di un raggiro mentale, nel senso che in qualche modo ero stato indotto a quel tipo di atteggiamento che avevo avuto verso il corpo e mi sono reso conto di essermi  punito da solo grazie alla mia stupidità. Cosa voglio dire con questo? Il concetto forse si avvicina ad una sfida, un gioco con un altro che affermava che non sarei riuscito a salvaguardare l’integrità del corpo al quale tenevo molto ed io che affermavo invece che niente e nessuno lo avrebbe danneggiato. Ho perso la sfida, ho fallito e cosa più importante ho considerato che fosse un overt verso il corpo. Questo overt mi ha predisposto all’intrappolamento del quale io stesso ero al corrente ma che non avevo provato sulla mia pelle e che quindi non avevo realtà concreta. E’ quella cosa del tipo “ assolutamente non può accadere a me”, ma la mia presunzione o meglio stupidità mi ha fregato. L’altro giocatore ha vinto il gioco, sapeva che la mia affinità verso il corpo mi avrebbe intrappolato, conosceva meglio il gioco. Non so se mi sono spiegato ma più o meno è andata così. Quindi guardando la cosa da una nuova angolazione posso dire di aver scoperto qualcosa in più su chi veramente sono, mi sento più responsabile vero la vita, mi sento più leggero ed exterior, ho capito perché avevo perso voglia di giocare, capisco perché andavo in giro pensando di parlare con dei corpi e non con dei thetans, capisco il senso di protezione eccessivo verso i miei figli, il proteggerli in quanto corpi. Ho una nuova consapevolezza e tutto quello che ho elencato non mi appartiene più, mi sento più sicuro di me. Correlato a tutto questo c’è anche la consapevolezza che questa rievocazione è stata possibile grazie all’auditing fino ad ora ricevuto che mi ha reso molto meno letterale e mi ha dato l’abilità di afferrare più velocemente i concetti letti e di chiarire le parole altrettanto velocemente. Ho acquisito un equilibrio tra significanza e massa e questo mi da conoscenza. Io penso che per duplicare qualcosa, la massa di quel qualcosa in qualche modo deve essere presente nella mente solo che nel mio caso era occlusa. Ed è proprio quello che mi è successo oggi mentre leggevo un capitolo di Dianetics , LE CELLULE E L’ORGANISMO. Quello che leggevo tutto ad un tratto corrispondeva alla massa( prima occlusa)contenuta nella mia mente e che era l’episodio narrato all’inizio. Adesso leggendo Dianetics  ho molta più realtà rispetto al passato dove  per capire un concetto dovevo fare molti demo o plastilinà e comunque ero sempre lontano dall’ averlo compreso pienamente. Questa per me è stato nel passato un traguardo desiderabile e adesso non lo è più perché ormai mi appartiene. Posso dire con sicurezza che questa abilità è possibile sicuramente migliorarla di molto andando avanti sia con l’Auditing che con l’addestramento. L’emozioni positive che si provano con  la comprensione dei dati che L.R.H. ci ha fornito è paragonabile solo all’auditing standard che una persona riceve. Adesso sono consapevole……senza ombra di dubbio  il ponte va percorso su entrambi i lati altrimenti non ci sarà LIBERTA!! Ringraziare Ron non è mai abbastanza e grazie anche a voi……MASSIMILIANO

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