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Il primo a sinistra è Celso Lugli mio padre – il “sergente”

Ieri ho scritto un commento che  penso meriti un post a sè, e questo per ribadire chi sono le persone responsabili e che fanno sì che il regno di terrore e ingiustizia di David Miscavige continui ad esistere.

Loro (OSA) sono al 100% corresponsabili di tutto quanto sta accadendo!

Ed a loro voglio ricordare una frase di Emiliano Zapata:

 È meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!

§§§§

Può essere tutto vero quanto scrive Renata; io vorrei aggiungere che le azioni nefande che vengono commesse sono comunque azioni.

Se io o voi o chiunque compiamo un’azione negativa che noi in gergo chiamiamo OVERT non ci sentiamo bene dopo averlo commesso, cerchiamo in ogni modo di sminuire l’azione e/o la persona o cosa nei confronti della quale abbiamo commesso quell’overt.

E quindi cosa dire di quella AZIONI che vengono perpetrate da OSA nei confronti di chiunque abbia osato “criticare” o contrastare le AZIONI NEFANDE che loro stessi giornalmente compiono –

Loro si sentono GIUSTIFICATI a fare qualsiasi cosa perchè quello che fanno è fatto ai danni di un nemico, di qualcuno che è stato bollato BERSAGLIO LIBERO e che quindi non è più “protetto” dai codici di Scientology.

Ma questa è proprio una colossale GIUSTIFICAZIONE che è proprio intrinseca nell’overt. “Come lo hai giustificato?” oppure “Perchè non è un overt?” queste sono le domande che si dovrebbero fare queste persone. Questo perchè agiscono per partito preso, non hanno veramente analizzato le MOTIVAZIONI che hanno portato le persone che loro ora considerano nemici a fare quello che hanno(abbiamo) fatto, noi abbiamo denunciato le LORO azioni nefande, gli abusi, i maltrattamenti, gli aborti forzati, lo sfruttamento delle persone, i tracolli finanziari da loro causati, le famiglie che hanno distrutto a causa della policy che “non esiste” della DISCONNESSIONE e così via.

Ma questo loro non lo considerano, e non vedono che quello che si è scatenato è una “guerra civile”, noi facevamo parte della stessa “nazione” noi abbiamo capito e visto che i vertici erano corrotti, malvagi, spietati, che predicavano in un modo ma razzolavano in un altro.

Chiunque con un briciolo di responsabilità si ribella a meno che poi non decida di essere COMPLICE di quei vertici che sono stati denunciati ed allora come nelle “guerre” recenti del nostro continente e in molte altre prima di queste si schierano e sostengono gli Hitler, i Mussolini, gli Stalin.

E chi sono i responsabili?

LORO, non più solo i vertici.

E coloro che combattono sulle montagne, e fanno rappresaglie lo stanno facendo per principi sani, per onore, per rispetto della libertà e non leccano il culo ai capocchioni, ed il farlo è costato enormi sacrifici a chiunque di noi, c’è chi ha “perso” figli, amici, lavoro e molto altro.

Ma abbiamo guadagnato il rispetto di noi stessi, cosa che loro probabilmente hanno perso da tempo sotterrato dalle GIUSTIFICAZIONI che li hanno resi cinici ed immorali.

Mio padre nella seconda guerra mondiale ha combattuto come partigiano sulle montagne emiliane, era chiamato il SERGENTE ed insieme al suo battaglione ha contribuito a liberare il nostro paese dal tiranno, molti hanno pagato con le loro vite.

Io sono della stessa pasta e non posso mettere in compromesso quegli ideali di libertà e di onore che mi ha trasmesso, Renata pure – non ci pieghiamo e non ci piegheremo mai.

Claudio Lugli

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