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HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

HCO BULLETIN DEL 10 SETTEMBRE 1983

CONDIZIONE PTS E DISCONNESSIONE

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RISOLVERE O DISCONNETTERE

Negli HCOB sulla tecnologia di PTS avete trovato la frase “risolvere o disconnettere”.

Significa proprio quello, né più né meno.

Il termine “risolvere” il più delle volte significa, quando usato in relazione alla

tecnologia PTS, appianare una situazione con un’altra persona applicando la tecnologia

relativa alla comunicazione.

Il termine “disconnessione” trova definizione nella scelta autodeterminata con

cui l’individuo decide di non essere più in collegamento con un altro. Si tratta del

taglio di una linea di comunicazione.

Il principio fondamentale di risolvere o disconnettere esiste in qualsiasi gruppo

ed il nostro non è diverso.

Assomiglia al tentativo di occuparsi di un criminale. Se costui non vuole tornare

sulla retta via, la società ricorre alla sola altra soluzione possibile: “disconnettere” il

criminale dalla società. In altre parole, rimuovere il soggetto dalla società e rinchiuderlo

in una prigione, poiché costui non vuole RISOLVERE il proprio problema o cessare

altrimenti di commettere atti criminali contro gli altri.

È lo stesso tipo di situazione a cui si trova di fronte Piero nell’esempio citato

prima. La soluzione ottimale sarebbe quella di risolvere la situazione con la moglie

Annalisa e le violazioni di quest’ultima ai loro accordi di gruppo (matrimonio). Ma

se Piero non riesce ad appianare la questione, non gli rimane altra alternativa che

disconnettere (tagliare le linee di comunicazione del matrimonio, anche se solo con

una separazione). Fare altrimenti sarebbe disastroso, poiché lui si troverebbe connesso

a una persona antagonista agli accordi, postulati e responsabilità originari del gruppo

(il matrimonio).

Uno Scientologist può diventare PTS per il fatto di essere connesso con qualcuno

che è antagonista a Scientology o ai suoi principi. Per uscire dalla condizione PTS egli o

RISOLVE l’antagonismo dell’altra persona (come descritto nei materiali su come

occuparsi dei PTS) o, come ultima risorsa quando tutti i tentativi di appianamento

sono falliti, disconnette dalla persona. Sta semplicemente esercitando il suo diritto

di comunicare o di non comunicare con un determinato individuo.

Mettendo in pratica la nostra tecnologia di risolvere o disconnettere, la persona,

in effetti, non sta facendo altro che quello che qualsiasi società, gruppo o matrimonio

ha fatto nel corso di migliaia di anni.

TECNOLOGIA PERDUTA

Tempo fa l’uso della disconnessione, in quanto condizione, era stato abolito.

Alcuni individui l’avevano usata scorrettamente non riuscendo a risolvere situazioni

che avrebbero potuto benissimo essere risolte e disconnettendo in modo pigro o

criminale, creando in tal modo situazioni che, essendo la cosa sbagliata, erano

addirittura peggiori di quelle iniziali.

In secondo luogo, vi erano coloro che potevano sopravvivere solo sfruttando le

nostre linee: volevano continuare a restare collegati a qualche Scientologist (vedi

gli HCOB sulle caratteristiche di un SP). Perciò si mettevano a strillare come aquile

non appena qualcuno osava applicare la tecnologia del “risolvere o disconnettere”.

Questo pose gli Scientologist in una posizione dì svantaggio.

Non possiamo permetterci di negare agli Scientologist quella prerogativa fondamentale

che è garantita a chiunque altro: il diritto di scegliere con chi si desidera

comunicare o con chi non si desidera comunicare. È già abbastanza grave che

alcuni governi esistenti usino la forza cercando d’impedire la disconnessione della

gente nei propri confronti (ne sono testimoni le persone che vogliono lasciare la

Russia ma che non possono!).

La verità nuda e cruda è che la disconnessione costituisce uno strumento vitale per

affrontare con successo una situazione PTS e può risultare molto efficace se usata nel

modo corretto.

Perciò la tecnologia di disconnessione è stata riportata in vigore e affidata nelle

mani di persone pienamente e perfettamente addestrate nella tecnologia per occuparsi

dei soppressivi e delle fonti potenziali di guai.

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

HCO POLICY LETTER DEL 23 DICEMBRE 1965RB

RIVISTA L’8 GENNAIO 1991

ETICA

ATTI SOPPRESSIVI

SOPPRESSIONE DI SCIENTOLOGY E DEGLI SCIENTOLOGIST

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RICORSO DI UNA FONTE POTENZIALE DI GUAI

Una persona classificata come fonte potenziale di guai e che viene quindi esclusa dalla possibilità di ricevere auditing, può richiedere una Commissione d’inchiesta al Capo della giustizia continentale più vicino, via HCO, come ricorso, se contesta l’asserzione.

La Commissione d’inchiesta di cui viene fatta domanda deve essere convocata dalla autorità convocante più vicina.

Se vengono fornite prove di disconnessione, le conclusioni e le raccomandazioni della Commissione d’inchiesta, come pure l’autorità convocante, devono, una volta che le conclusioni siano state debitamente approvate, rimuovere la classificazione di fonte potenziale di guai dallo Scientologist.

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PROVE DI DISCONNESSIONE

Qualsiasi Segretario di HCO può ricevere o e, se le giudica autentiche, deve archiviare delle copie di tali prove nell’archivio di Etica e nelle cartelle del CF di tutte le persone in esse citate.

La persona che disconnette cessa quindi di essere una fonte potenziale di guai (dopo che è stata portata a termine con successo qualsiasi altra azione di natura tecnica per risolvere la condizione PTS, richiesta dal Supervisore del Caso).

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex

HCO BULLETIN DEL 10 AGOSTO 1973

RISOLVERE LE SITUAZIONI PTS

(PTS = Potential Trouble Source [Fonte potenziale di guai])

Per ottenere risultati nell’occuparsi di una persona connessa a soppressivi, vi sono

due dati stabili che ognuno deve avere, comprendere e SAPERE CHE SONO VERI.

Questi dati sono i seguenti:

1. Tutte le malattie, in maggior o minor misura, e tutti i pasticci derivano

direttamente e unicamente da una condizione PTS.

2. Per eliminare la condizione sono necessarie tre azioni fondamentali: (A)

scoprire, (B) risolvere o disconnettere.

Quindi in attesa di informarvi su quanto accadrà nel raddoppio di Leah Remini sappiate che la DISCONNESSIONE NON ESISTE. E’ sempre una decisione autodeterminata……

E’ veramente agghiacciante !!!

La verità è decisamente diversa. Ci sono persone che hanno DENUNCIATO abusi, percosse, aborti forzati perpetrati dal LEADER MASSIMO DELLA CHIESA.

Queste persone, noi incluse, non hanno voluto avere NULLA A CHE FARE con una persona del genere e con quelle azioni e hanno deciso IN MODO AUTONOMO di togliere qualsiasi supporto personale, finanziario ecc. A QUELLA PERSONA e quindi di non essere parte attiva nel SOSTENERE quegli abusi, NON SONO nemiche della chiesa, come vuole far credere l’avvocatessa – SONO NEMICI INVECE DELL’INGIUSTIZIA, DEGLI ABUSI FISICI E MENTALI E DI CHI USA LO SCUDO DI UNA RELIGIONE PER PERPETRARE LE PROPRIE PSICOSI E TURBE MENTALI.

QUELLE PERSONE, che hanno denunciato questi abusi, sono state dichiarate PERSONE SOPPRESSIVE !!! Non chi ha PERPETRATO GLI ABUSI essendo LUI a capo di questa setta ha semplicemente NEGATO, altri meno coraggiosi, codardi oppure semplicemente male o non informati STANNO CONTINUANDO A SOSTENERE CHI PERPETRA GLI ABUSI.

Quindi la soluzione è stata quella di re instaurare la DISCONNESSIONE e questo per ELIMINARE chiunque potesse portare alla luce ancora ed ancora questi abusi.

Ma chi è il soppressivo ? Chi è il bastardo che, per fare un’analogia con la chiesa cattolica (vedi Caso Spotlight),  compie atti di pedofilia ? Chi perpetra quegli abusi, il pedofilo o le persone oneste che hanno il coraggio di denunciare questi crimini?

Io ho deciso, senza nessuna remora, la disconnessione era l’arma del ricatto.

LA DISCONNESSIONE ESISTE – E’ BRUTALE E SERVE COME ARMA LETALE PER TENERE LE PERSONE NEL SILENZIO E IN UNA OMERTA’ SURREALE.

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO DI CORAGGIO DI NON PIEGARSI.

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