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I Servizi Segreti di Scientology non si sono fatti attendere perché come dicevo, quando io e Claudio rilasciammo l’intervista per il quotidiano “Libero” e quella su Canale 5 con Silvia Toffanin, sapevamo che saremmo diventati “Bersaglio Libero”, in inglese originale “Fair Game”, e che avremmo avuto da OSA reazioni “violente” nei nostri confronti.

Nel HCO PL “PENALITA’ PER LE BASSE CONDIZIONI.“.

Descrive quello che viene riservato ad un “nemico”:

NEMICO “Ordine di SP (ndt viene redatto un ordine nel quale la persona viene dichiarata Persona Soppressiva). Bersaglio Libero. Può essere privato di ciò che possiede, qualsiasi Scientologist può ferirlo o danneggiarlo in qualsiasi modo e usando ogni mezzo senza che lo Scientologist venga disciplinato. Può essere ingannato o raggirato, gli si può fare causa, gli si può mentire e lo si può distruggere.”

LO SI PUO’ DISTRUGGERE!!!!

D’altronde stavamo portando a conoscenza del vasto pubblico le azioni efferate che David Miscavige ed i suoi compari portavano avanti impuniti da decenni. E questo grazie alle rivelazioni dei massimi dirigenti della “Chiesa” che, con coraggio, hanno reso di pubblico dominio che il “capo supremo” utilizzava violenze fisiche e psicologiche, forti pressioni e abusi con lo scopo di manipolare le loro menti e plasmare le loro personalità al suo volere ed  ottenere così totale obbedienza.

Queste rivelazioni sono apparse su quotidiani quali il Tampa Bay Times, in canali televisivi come la CNN e la BBC, media che non si sono lasciati intimidire da una stuoia di avvocati. Noi abbiamo fatto la nostra parte in questo per far conoscere, utilizzando i Media,  la crudele Disconnessione forzata di nostro figlio Flavio e ciò che stava succedendo in Scientology. Per questi motivi siamo stati “investigati” e proprio come indicato sul Manuale, in modo “clamoroso”. Siamo stati inseguiti, filmati, osservati da persone che sostavano ripetutamente davanti la nostra casa, e poi sono partite raffiche di diffamazioni a 360° nei nostri confronti.

Ma prima che il quotidiano uscisse, il direttore di Libero, Belpietro, ha avuto la “brillante” idea di informare la “Chiesa” che si stava stilando un articolo sulla nostra vita in Scientology, non immaginando minimamente a ciò che sarebbe andato incontro; nessuno infatti può prevedere l’entità della pazzia di OSA a meno che non abbia già avuto a che fare con loro.

La notizia mise in atto tutti i vertici della branca italiana dei Servizi Segreti, i quali dopo aver ricevuto ordini dei loro superiori dal Quartier Generale di Los Angeles, si attivarono immediatamente  precipitandosi nell’ufficio della direzione del quotidiano “Libero”. Erano in 4 compreso un rappresentante dell’ufficio dell’avvocato Daria Pesce, uno delle decine di avvocati di grido che gestiscono gli “interessi” della “Chiesa”, questo  tanto per intimidire un po’ il Direttore Belpietro ed il suo vice De Manzoni allo scopo di boicottare la fuoriuscita del nostro articolo.

Così i poveri Direttore e Vice, si son dovuti sorbire tutte la angherie dei 4 individui che comprendevano tra l’altro accuse pesanti e diffamazioni nei confronti del giornalista, Leonardo Piccini, allo scopo di farlo licenziare (la policy sui Servizi Segreti dice infatti proprio questo), semplicemente perché aveva ritenuto che noi fossimo fonti credibili. E così sono passati alle pesantissime diffamazioni su di noi, pensate che hanno avuto la sfacciataggine di affermare addirittura che io e Claudio siamo scappati dalla “Chiesa” portandoci via i soldi dalla cassa?!?!?!?!

 “La mente criminale accusa gli altri dei suoi propri crimini!”  Proprio loro che non fanno altro che estorcere soldi ai loro fedeli. 

Comunque su questo punto non hanno fatto altro che applicare quanto è scritto nella Direttiva intitolata “DIPARTIMENTO DEGLI AFFARI GOVERNATIVI” del 1960,

“Se venite attaccati su qualche punto vulnerabile da chiunque o da chicchessia o da una qualsiasi organizzazione, scoprite o inventate voi sempre sufficienti minacce contro di loro in modo che questo causi che loro cerchino una pacificazione.”

Agghiacciante: INVENTATE!!!

OSA poi fornì al quotidiano una pila di documenti alti un metro dentro uno scatolone che avevano lo scopo di confutare tutto quanto il giornalista Piccini aveva scritto incluso le nostre osservazioni.

Grazie a Dio la “torre” di documenti ricevette una solenne pedata da parte di Belpietro fuori dal suo ufficio e, a quanto pare, sia il Direttore che il vice Direttore di Libero si sono dimostrati di essere molto scaltri, non per questo dirigono un grosso giornale, per aver dato credito a me e Claudio piuttosto che ai dirigenti di OSA, i quali evidentemente sono stati ben pesati per quello che sono, gente inaffidabile; neppure il rappresentante dello studio Pesce sembra non abbia avuto nessun effetto intimidatorio visto che il quotidiano uscì con due pagine intere e per giunta un richiamo in prima pagina.

E così l’azione di OSA ebbe i risultati diametralmente opposti a ciò che si era prefissato.

Un giorno io e Claudio poi riceviamo diverse telefonate anche da persone che non sentivamo da tempo. Ci informavano del fatto che un sedicente investigatore privato aveva telefonato loro per acquisire “informazioni” relative alla nostra situazione patrimoniale.

Affermava di essere stato incaricato da una stregua di creditori che reclamavano il dovuto, affermava che noi eravamo debitori di svariate centinaia di migliaia di euro e voleva avere informazioni su quale fosse ora la nostra situazione finanziaria e se loro fossero a conoscenza di questa ingente situazione debitoria.

Quasi ognuna delle persone che ci avevano “informati” di questo contatto telefonico non erano però stati in grado di dirci chi fosse in realtà il sedicente investigatore, ovvero nome e cognome, e chi fossero i menzionati supposti creditori, quindi solo generalità.

Anche qui OSA è stata molto scrupolosa ad applicare la Policy su “Come fare un’ Investigazione RUMOROSA” su chi “attacca” Scientology 

HCO Exsecutive Letter 5 Settembre 1966 

Scoprite dove lui o lei lavora o ha lavorato, il suo dottore, il suo dentista, i suoi amici, i suoi vicini di casa, chiunque, telefonate ad ognuno di loro e dite: “Sto investigando sul Sig-Sig.ra ………. Per le attività criminali commesse nel cercare di prevenire la libertà dell’Uomo e per il fatto che stia limitando la mia libertà di religione e quella dei miei amici, dei miei figli, ecc.”

 Qua e là dite anche “ Sono anche già in possesso di prove incredibili a suo carico,” ecc. ecc. (Usate generalizzazioni). Non importa se non otterrete nessuna informazione.

Semplicemente fate RUMORE, all’inizio è un po’ strano, ma è fantastico e fa senso e FUNZIONA.

Non sono però riusciti a sapere il nome del nostro Dentista….. ne quello del nostro Dottore…. tanto più del nostro datore di lavoro visto che abbiamo sempre lavorato in proprio…..

CONTINUA

Renata Fruscella Lugli

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