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Continuando col Bersaglio Libero, Fair Game, OSA assolda avvocati di grido, con fior di centinaia di migliaia di euro, i quali agiscono sempre sul filo del rasoio tra legalità e crimine. In questo modo OSA si sente sicura quando usa siti web anonimi, falsi profili Facebook, investigatori privati, infiltrano figli a spiare genitori, fotografano, registrano, intercettano, diffamano, molestano, fabbricano e diffondono bugie …..

Vediamo ora come OSA ha applicato su di me e Claudio le voci “siti web anonimi” e ” falsi profili Facebbok”.

Nel capitolo precedente abbiamo visto la loro vendetta su di noi per l’articolo pubblicato sul quotidiano  Libero, ora vediamo la vendetta di OSA dopo la messa in onda della nostra intervista su Canale 5.

Si sono rivolti agli uffici competenti per ottenere, pagando, ogni sorta di informazione sul soggetto “Claudio Lugli” allo scopo di dare vita ad un Blog chiamato:

Luglifallimento.blogspot.it

Naturalmente poi tutte le informazioni sono state contorte, alterate e inventate da OSA, come abbiamo già avuto modo di constatare quando si sono precipitati nella redazione di “Libero”. E così hanno utilizzato un nome di fantasia “C. B.” il quale pretende di essere creditore nei confronti di Claudio Lugli e si definisce come:

cittadino indignato.

e lamenta quanto segue:

Sono indignato.

Sono passati più vent’anni e ancora non mi ridanno i miei soldi.

In Italia la legge tutela i furbi e le caste: i parlamentari fanno la bella vita con le tasse che pagano i cittadini, e un fallimento può durare decenni mentre chi si è arricchito alle spalle dei fornitori può andare avanti senza timori e soprattutto senza pagare i suoi debiti.

 Era il lontano 1991 quando nella mia azienda avevo un cliente che cominciava a dare segni di inaffidabilità, dopo che mi aveva illuso con le sue promesse e le sue mire espansionistiche e mi rassicurava continuamente sul fatto che avrebbe risolto facilmente tutti i suoi problemi di liquidità. E invece, a tradimento, portò i libri in tribunale.

Il sedicente “CB” non rivela la sua identità !

Come mai ?

Ma se io veramente gli devo dei soldi perchè non scrive

Nome

Cognome

Indirizzo

e magari numero di telefono ….

e quantifica esattamente l’entità del debito?

Semplice: perchè “il signor CB” NON ESISTE.

“Il signor CB” inoltre pubblica anche uno stralcio del BresciaOggi di Venerdì 24 Gennaio 1992 che annuncia il fallimento dell’azienda Claudio Lugli srl.

Il sedicente “CB” continua scrivendo che :

Certo, mi sono aggregato (in gergo si direbbe “insinuato”) anche io nel fallimento con la mia azienda.

 Però stranamente il magazzino era “sparito” quasi tutto già prima che Lugli portasse i libri in tribunale.

Quanto scrive “il signor CB” è diffamatorio e se il magazzino in realtà fosse quasi tutto sparito allora si potrebbe pensare ad una BANCAROTTA FRAUDOLENTA cosa completamente esclusa sia dal Curatore Fallimentare Dott.ssa Giovanna Lombardi ed anche dal Giudice Delegato Dott. Raffaele Del Porto.

Ma “il signor CB” non crede nella “legge” perchè all’inizio del “suo” blog afferma che la legge “tutela i furbi e le caste: i parlamentari fanno la bella vita con le tasse che pagano i cittadini” e lui è un cittadino indignato …. Il poverino !

Ed allora cosa fare se non:

E un paio di mesi fa me lo vedo in TV a Canale 5, bello candido come prima e più di prima, a pubblicizzare la sua setta tutto serafico e in ghingheri, e a pontificare come un filosofo… ma dei debiti che ha lasciato e delle persone che ha rovinato, invece? Neanche una parola!

Allora la rabbia mi è montata come non mai: ci avevo messo una pietra sopra ripromettendomi di non pensarci più, e invece… no, per un attimo ho perso le staffe e mi sono chiesto perché tutta questa ingiustizia.

Così mi sono messo a fare un po’ di ricerche in Internet e in Camera di Commercio, a sentire qualche amico più esperto di me nel settore e a fare domande a chi se ne intende, e ho scoperto un po’ di cose curiose che vorrei condividere… so per certo che non sono l’unico ad essere finito nei guai per colpa sua (eravamo centinaia di fornitori, se ricordo bene; senza contare una dozzina di banche oltre alle tasse)… e così forse a qualcuno potrà servire leggere queste cose.

Ora solamente per mettere alcuni puntini sulle ì, se mi ha visto in televisione su Canale 5, non ero certamente là a “pubblicizzare la mia setta” ma a DENUNCIARNE GLI ABUSI E LE ANGHERIE, proprio gli stessi abusi e quelle angherie che anche il “signor CB” sta continuando a commettere in nome della SUA SETTA.

Ma CB non si ferma lì continua nella sua “denuncia” rivelando varie “informazioni” ottenute proprio da quelle “sorgenti” descritte nella direttiva ed “abbellendole” con frasi diffamatorie che non fanno altro che cercare di gettare fango sulla mia persona, su quella di mia marito e delle persone a me vicine. Non mi dilungherò nel descriverle visto che sono accessibili sul Web

Ma è bella la conclusione dell’articolo quando “CB” scrive:

Be’ insomma, per me qui abbiamo a che fare con dei furbetti che se la passano liscia da vent’anni: con un fallimento ancora in corso e centinaia di milioni di vecchie Lire da restituire in mezza Italia, questi qui fanno la bella vita, hanno un prestanome che lavora per loro, vanno in TV a fare i filosofi, s’intestano appartamenti e si comprano pure la casetta al lago.

Io invece che lavoro anche 10-12 ore al giorno per tenere in piedi la mia azienda e pagare gli stipendi a miei dipendenti (e per l’amor di Dio, sono anche fortunato in un certo senso), devo pagare vagonate di tasse e fare fronte ai miei impegni.

 Non so dove sta di casa la legge, ma di sicuro non abita da queste parti.

 E di sicuro non è dirimpettaia della giustizia.

 C.B.

 Il “Blog” del “C.B.” si “spegne” sino al settembre 2013 mese in cui si riaccende improvvisamente con una sfilza di altri articoli imperniati sull’utilizzo delle “sorgenti” e naturalmente con un abile “abbellimento”.

Quindi “caro C.B.” noi siamo qui a tua disposizione per chiarire a quattr’occhi qualsiasi tua pretesa, ma ritengo che questo nostro invito rimarrà inevaso visto, e siamo certi che tu preferirai continuare a far parte del gruppo di quelle vecchie zitelle malvagie di cui pullula la tua setta.

Questo “Bersaglio Libero” è uno dei tanti lati oscuri di una Setta che pretende di salvare il mondo.

Ma quanti staff di OSA occorrono per perseguire i “nemici” visto che ora questi si sono centuplicati?

CONTINUA

Renata Fruscella Lugli

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