SUORA3.jpgE’ molto interessante prendere spunto dalle affermazioni che seguono per comprendere come gli avvocati di $cientology cerchino di giustificare il trattamento di una minore (in questo caso specifico Laura De Crescenzo) quando viene cresciuta ed ABUSATA nella Sea Org:

Nel bene e nel male, la querelante, così come è stato per gli Headleys, venne cresciuta come una devota Scientologa e dedicò la sua vita alla Sea Org.

A questo riguardo, la querelante non è diversa da quei giovani  che nella storia, sono stati cresciuti devoti alla  tradizione di una religione,  che hanno dedicato loro stessi e la loro vita al servizio religioso così come lo sono i monaci, le suore i preti, ecc. spesso in abbazie isolate, in conventi e monasteri, vincolati al voto di povertà, astinenza e abnegazione, isolamento e persino al silenzio.

Tutti questi individui possono dover fronteggiare il fatto che questa loro dedizione non rimanga fissa e stabile, e possono divenire disillusi o delusi dalla loro chiesa.

Se cambiano idea, rischiano di venir gettati in un mondo secolare, mondo con il quale non sono per nulla familiari, per cui non hanno alcun addestramento, e nel quale possono ritrovarsi da soli….

La chiara lezione di vari casi discussi così come sopra è che il Primo Emendamento non solo proibisce allo stato di interferire direttamente con questo tipo di devozioni, ma anche dall’attribuire delle responsabilità o nell’assegnare pene per questo dopo che la vita religiosa non abbia funzionato a soddisfazione della persona che aveva preso quell’impegno.

 

Ma sembra che il giudice non abbia gradito…..

Segue….

Claudio Lugli