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Bene, in attesa del secondo episodio di Leah Remini e Mike Rinder ecco quello che il giudice ha detto in relazione a quanto gli avvocati di Scientology hanno accampato per stroncare la causa di Laura De Crescenzo e cercare di ottenere un GIUDIZIO SOMMARIO e quindi fermare il processo che peraltro è tutt’ora in essere e non concluso:

[Giudice Ronald Sohigian, 23 Ottobre, 2013, Los Angeles Corte Superiore]

…La querelante in realtà era una bambina in questa Scientology. Ha iniziato il suo volontariato all’età di soli sei o sette anni – e la domanda sorge spontanea nel chiedersi se una persona possa veramente fare del volontariato in quella tenera età.

A 12 anni è entrata nella Sea Org e si è allontanata dalla sua famiglia. E’ andata a vivere a Los Angeles in un edificio di proprietà di Scientology. Questa Sea Org evidentemente è una sorta di attività missionaria o un ufficio per propagare la fede, o una cosa del genere.

Quando è andata lì in questa organizzazione stava appena iniziando le scuole medie. E quello che gli hanno fatto fare è stato firmare  una qualche carta che diceva che avrebbe lavorato per loro per un tempo illimitato. Sulla carta c’è un numero che parla di un miliardo di anni. E questo è stato fatto quando lei aveva 12 anni. A 25 anni se ne è andata via.

Quando è entrata in quella organizzazione non comunicava con i suoi genitori o con altri membri della sua famiglia nei modi ed usi convenzionali. Tutta la sua posta veniva aperta. Qualcuno era sempre presente quando lei parlava con un qualche membro della sua famiglia. Questo loro lo facevano evidentemente per assicurarsi che lei non avesse detto nulla di negativo sull’organizzazione. Lei ha inoltre testimoniato la sua apprensione riguardo al fatto di aver paura di essere punita. Parte del suo addestramento consisteva nel fare in modo che lei non dicesse mai nulla di negativo circa la Sea Org o Scientology, e se lo avesse fatto allora sarebbe stata dichiarata una traditrice. Ed allora le sarebbero stati assegnati lavori extra al suo lavoro normale. Le era anche stato detto di fare rapporto su qualsiasi cosa la sua famiglia dicesse, affermazioni o comportamenti contrari a Scientology….

E così tu hai una ragazzina di 12 anni che non interagiva in modo regolare con la propria famiglia. E poi doveva sottoporsi ad una sorta di “verificare”, in realtà una serie di interrogatori. E esistono prove che tu devi passare questa verifica per poter andare all’eterno. E la persona che ti sottopone al test si deve assicurare che tu non te ne vada per sempre. E quindi in quel periodo della sua adolescenza, ci sono prove che sono passati anche due anni senza che lei vedesse i suoi genitori. E quel tempo è trascorso perché non le veniva concesso di andarsene … Quando era nella ea Org, doveva anche compilare un questionario che forniva la storia completa della sua vita.

 

Il Giudice Sohigian passa a fare alcune domande…E’ chiede nello specifico quali sono le domande che fanno in modo che un membro della Sea Org ammetta di aver avuto rapporti omosessuali e che li descriva in dettaglio. Sì, una serie di domande fantastiche….

Poi chiede come mai lavorino tutte quelle ore e come mai quando arrivava anche solo in leggero ritardo dovesse rimanere in punizione all’interno dell’edificio o uscire solo se veniva accompagnata da una scorta.

Nel 2001 è andata in RPF e spiga ai reporter presenti in Tribunale che l’acronimo sta per  “Rehabilitation Project Force.”

Esattamente Giudice!

E come in quel contesto le ore fossero ancora più pesanti con le luci che si spegnevano alle 10:30 PM, e quindi parla della privazione del sonno a cui Laura è stata sottoposta! E pochissimo tempo sia per l’igiene intima che per il cambio abiti. Come Laura venisse pagata $10 o massimo $ 50 alla settimana. E per tutto quel periodo non ha ricevuto nessuna istruzione scolastica formale. Ha fatto l’esame delle medie, ma null’altro.

Lei non poteva assolutamente andare e venire quando voleva. Lei ha affermato che quando le persone scappavano, veniva messo in atto  “L’operazione Fuggitivo” , e si rifacevano ai dati delle carte di credito ecc. per recuperare la persona fuggita e quindi se lei fosse scappata l’avrebbero riacciuffata e riportata indietro contro la sua volontà. Ed infatti lei provò a scappare ma in realtà venne in seguito imprigionata. Messa sotto controllo di guardie per 24 ore, interrogata e non solo interrogata, ma le veniva anche detto cosa avrebbe dovuto dire. Durante l’RPF durata tre o quattro anni  è uscita dal complesso forse una ventina di volte. Non aveva accesso ai suoi documenti d’identità e non aveva denaro. Non le veniva concesso di aver con sé più di venti dollari. Il suo passaporto era stato chiuso in cassaforte. Era completamente terrorizzata che le sarebbe successo qualcosa di terribile se fosse scappata. Così nel 2004 voleva andarsene dall’RPF, ma la SO la misi a lavorare 10 ore al giorno, e così bevve della candeggina simulando il suicidio. (Qui il giudice si riferisce ad una dichiarazione giurata che lei firmò quando lasciò la Sea Org, affermando al tempo che lei aveva avuto benefici dal lavorare nella SO)

Il Giudice Sohigian sottolinea anche il fatto che Laura all’eta di sette anni aveva fatto un picchetto proprio davanti a quel tribunale. Il Giudice afferma:
“Il picchettare un tribunale di solito non ha alcuna influenza su un giudice, ma penso l’obbiettivo fosse avere un effetto sull’opinione pubblica”. Laura credeva inoltre che il parlare contro la chiesa le sarebbe costato milioni di dollari. E periodicamente le facevano firmare moduli per accertarsi della sua fedeltà verso la chiesa. Questo dice Laura era fatto in modo da mantenerla sorvegliata. Dice anche che venne addestrata nel fare rapporto su chiunque avesse fatto qualcosa di negativo nei confronti della chiesa.

E quindi afferma che lei cercava di scrollarsi di dosso tutte queste paure ed apprensioni. Questo l’ha sempre trattenuta dall’agire velocemente, e tutto questo a causa degli imputati. Lei afferma di essere rimasta attiva nell’organizzazione (Scientology) ma che lo faceva solo per paura, paura di essere tagliata fuori dalla sua famiglia, dichiarata “persona soppressiva”. La sua apprensione era anche che Scientology l’avrebbe calunniata e diffamata, e questo lei lo aveva già visto accadere ad altri. Lei ricevette un conto come “Scroccona” da  $120.000, la chiamavano per incassare ed ha pagato $ 10.000.

Questo le faceva anche credere che l’organizzazione la controllasse. Andò a lavorare da uno Scientologo per pagare il suo debito da “Scroccona”. Uno potrebbe affermare che questo mostra che lei in realtà non aveva paura così come dice di aver avuto, ma c’è un’altra potenziale implicazione, ed è che le prove circostanziali mostrano che era costantemente sotto controllo. Sohigian afferma che Laura, tra il 2004 e il 2008, continuava ad essere chiamata da membri della chiesa, il che indica che veniva osservata e spiata.

E quindi il giudice non concede la richiesta di Scientology di ottenere un giudizio sommario, ( cioè che il giudice, in base a quanto Scientology aveva fornito – vedi post precedente –  doveva prendere una decisione senza concedere un completo e regolare processo, e quindi chiudere lì la questione…. ):

” Quindi il mio punto di vista è che quanto sopra fornisce materiale e prove sufficienti a carico degli imputati (Scientology). Il mio giudizio non è conclusivo in alcuna direzione. Ma mi sento obbligato a negare la mozione per un giudizio sommario.”

Per chi non lo avesse ancora visto, ecco qui il video a dir poco agghiacciante dove Laura De Crescenzo racconta come la Setta di Scientology l’ha costretta ad abortire