bambino-perplesso

Il pc ha uno sguardo perplesso quando gli chiedi quello che aveva letto sul meter?

Tu stesso in Solo vedi una lettura sul meter ma la cosa non quadra? Non hai risposte?

Diagnosi….. possibile lettura Falsa!

Ecco un compendio che dovrebbe sciogliere riserve su cosa sia una Lettura Falsa, su quando si verifica, su come si risolve.

Argomento estremamente tecnico. Se vi interessa tuffatevi ….

In ordine di data ecco che nel 1968 LRH scrive questo bollettino indirizzato ai Classe VIII:

HCO BULLETIN DEL 6 SETTEMBRE 1968

VERIFICARE SE CI SONO LETTURE FALSE

      Quando verificare se un altro auditor aveva ottenuto letture false su una lettura di un Modulo Verde o su un rudimento:

      Quando esaminando la lettura il ci si impantana, non si va da nessuna parte e quando il pc non ha risposte.

      Quando il pc protesta, sembra avere una Rottura di ARC o sembra essere rassegnato.

      Quando il pc inizia a spiegare come la cosa sia stata gia’ percorsa in precedenza.

      Quando c’e’ protesta o invalidazione.

Quindi  un Classe VIII osserva una serie di indicatori che possono fargli sospettare che “un altro auditor aveva ottenuto letture false su una lettura di un Modulo Verde o su un rudimento”. Questo perche’ un Classe VIII come auditor di Revisione deve sistemare errori fatti in precedenza da altri auditor meno addestrati di lui.

Quindi se esaminate una lettura in Solo o con il vostro PC e vi impantanate, non andate da nessuna parte o se voi in Solo o il vostro pc non ha risposte a quel punto dovete VERIFICARE se la lettura che state prendendo in esame era FALSA.

Ma anche se il PC PROTESTA, SEMBRA AVERE UNA ROTTURA DI ARC O SEMBRA ESSERE “RASSEGNATO”.

La RASSEGNAZIONE puo’ essere definita come:

La paziente accettazione di qualcosa di non gradito ma ritenuto inevitabile e nulla puo’ essere fatto di diverso.

Quindi il vostro pc si rassegna, accetta l’inivitabile …… Mai capitato?

Ricordo le schiere di “bottoni” assessati durante le “Verifiche di Sicurezza” (leggi INTERROGATORI) CHE OGNI OT VII subiva rassegnato,  a Flag ogni sei mesi, sino a che uno dei bottoni leggeva e quindi l’auditor ASSERIVA che la domanda era carica e quindi QUALCOSA DOVEVA ESSERE TROVATO.

Letture false….. no! Non sono incluse….. nel repertorio dei Audibot (Auditor Robot). Protestare??? Non sarebbe servito a nulla! Ulteriore indicatore di domanda bollente…. vi incazzavate? Rottura di ARC?  … no, no, no …..

Questi sono invece PRECISI INDICATORI che la lettura presa in esame sia FALSA !!!

Il pc vi spiega che ha gia’ percorso la cosa …. INDICATORE.

Ma anche se C’E’ PROTESTA o INVALIDAZIONE !!!!

Bene, e questo e’ il primo. Andiamo avanti. Cinque giorni dopo sempre per i Classe VIII LRH ribadisce che:

HCO BULLETIN DEL 11 SETTEMBRE 1968

LETTURE FALSE

     Le letture false sono maneggiate verificando a ritroso ognuna di queste letture ritenute false quando le ha “viste” in precedenza un auditor.

     Delle volte una lettura falsa continua a presentarsi, non si pulisce mai perche’ non c’era niente li’ in primo luogo.

     Scoprite quando e dove qualcuno aveva pensato che avesse letto quando invece non aveva letto. Si puo’ chiedere: “Chi ha detto che tu avevi un ______ che leggeva quando invece non ne avevi uno?”

     Inoltre verificate Protesta, Invalidato e Represso per pulire una lettura falsa.

Quando osservate gli indicatori di cui sopra se chiedete al PC o a voi stessi se la LETTURA ERA FALSA  ed ottenete lettura su questo, allora maneggiate la LETTURA FALSA VERIFICANDO A RITROSO quindi andrete indietro sino alla base di quella catena di LETTURE FALSE che altri auditor aveva trattato come letture legittime e quindi CARICHE. Il farlo ripulira’ la carica accumulata e portera’ ago libero ed indicatori molto buoni. LRH vi dice di SCOPRIRE QUANDO E DOVE e questo e’ parte della procedura di “pulizia”, la lettura e’ FALSA? Bene e allora chiedete al vostro PC “quando e dove qualcuno aveva pensato che avesse letto quando invece non aveva letto.” “Si puo’ chiedere: “Chi ha detto che tu avevi un ______ che leggeva quando invece non ne avevi uno?”

Quindi “CHI ha detto che avevi”, ad esempio, “UN WITHHOLD che leggeva” quando invece il vostro PC non l’aveva? Bene scoprirete che l’auditor X insisteva sulla cosa in una determinata session, ed e’ qui che stabilite il QUANDO ed il DOVE. Il quando tre anni prima ad esempio, DOVE? A Flag magari in session…. Ovviamente se la cosa si pulisce con un bell’F/N e VGIs fine, altrimenti andate a ritroso … “C’e’ stata una volta precedente in ci qualcuno ha detto che avevi un withhold … ecc.”,  e arriverete alla base.

Ma ecco che alla fine dell’HCOB viene indicato:   Inoltre verificate Protesta, Invalidato e Represso per pulire una lettura falsa.

Quindi non e’ detto che la Lettura Falsa si ripulisca semplicemente verificando e risolvendo se legge il fatto che sia stata una lettura falsa, puo’ anche essere che il PC o voi in SOLO avet PROTESTATO su quella determinata domanda o soggetto, oppure qualcosa in relazione alla domanda e’ stato INVALIDATO o REPRESSO. Questi sono tre diversi bottoni che possono essere verificati e ripuliti per risolvere una lettura FALSA.

Qusta possibilita’ e questi argomenti LRH li ha trattati durante una conferenza tenuta il 12 Novembre del 1975 a Auditor di Flag che stava addestrando su un particolare e confidenziale Rundown chiamato IL RUNDOWN DELLA NUOVA VITALITA’, ma i dati contenuti in quella conferenza valgono per qualsiasi tipo di auditing fatta utilizzando un emeter e quindi e’ per questo motivo che il 7 Marzo del 1996 a dici anni dalla morte di LRH l’unita’ di compilazione ha pubblicato un HCOB dal titolo OCCUPARSI DI UNA READ. Questo HCOB si studia durante il Corso di SOLO.

Durante la Conferenza Ron sta facendo un botta e risposta con quegli auditor e stava parlando nell’estratto che viene riportato sull’HCOB del risolvere letture su domande di una L4B che oggi si chiama L4BRB e cioe’ la lista che viene utilizzata per risolvere eventuali errori di Listing e Nulling.

Ecco uno stralcio:

HCO BULLETIN DEL 7 MARZO 1996

OCCUPARSI DI UNA READ

.

Se ho qualunque interrogativo riguardo a una read, lo esamino molto accuratamente fino a quando non lo chiarisco veramente. Non porto avanti la cosa in modo meccanico e robotico.

Mi state chiedendo qualcosa del tipo che la cosa ha avuto read e il pc dice:

“Non ho nessuna risposta”

e state cercando di applicare in modo immediato la Tech VIII (nota: si riferisce proprio ai due HCOB di cui sopra che erano indirizati ai Classe VIII) e dite:

“Bene, era una falsa read?’, o qualcosa del genere, no?

Molto misteriosa …. la cosa ha la read …..non ha la read……

Può darsi che al pc siano cadute le scarpe, chi lo sa?

Può darsi che muovesse il dito proprio in quel momento.

Forse protestava alla domanda.

Forse ha avuto un pensiero alla fine, simultaneamente nel punto della read istantanea.

Quante cose possono far sì che qualcosa dia una read?”

Questo e’ veramente il nocciolo della questione. Non necessariamente la lettura significa che il soggetto e’ carico ma puo’ essere tutto quanto elencato sopra.

C’e’ stata una domanda che ha letto, non e’ andata ad F/N, per il pc e’ un mistero.

Cosa facciamo, ce ne andiamo e lasciamo il pc li’ in quelle condizioni?

No!

Ora, quali sono le cose che puoi fare?

Beh, dipende da quello che e’ successo.

Potremmo fare qualcosa che include tutto un pacchetto per risolvere rudimenti che sono andati out.

Qui persino inserisce TUTTO UN PACCHETTO DI RUDIMENTI che magari sono andati OUT e quindi e’ necessario mettere i Rudimenti IN e poi verificare cosa e’ successoin relazione a quella Lettura.

Ma, semplicemente come pratica generale dell’auditing, non lasci passare una cosa del genere senza scoprire cosa sia successo.

E questo rientra nell’utilizzo della “Lettura che si ripete ”. Questo e’ utilizzo elementare dell’emeter.

Ecco che Ron ci indica quale strumento utilizzare per scoprire a cosa e’ dovuta quella LETTURA che non e’ relativa al soggetto della domanda. Si utilizza LA LETTURA CHE SI RIPETE.

Sai che quando colpisci un item che ha fatto si’ che una cosa legga oppure che ha fatto si’ che una cosa abbia letto, otterrai la stessa lettura?

Un bravo auditor sa sempre che aspetto aveva la lettura quando la vista per la prima volta, e si ricorda che aspetto aveva quella la lettura.

Non e’ qualcosa di generico.

Ha fatto whssss oppure e’ andata zzzz o ha avuto una caduta di un paio di centimetri, oppure ha avuto una caduta di 3 centimetri o qualcosa del genere.

Lui sa quale e’ stata la lettura!

Certo un bravo auditor lo sa!

Ora quando di nuovo colpisce cio’ che ha causato la lettura, lui la vede.

E’ la tecnica del DUPLICATO DELLA LETTURA.

E quindi il pc dice:

No, non ho una risposta per questo.”

Allora tu dici:

Bene, cosa era …

Una protesta?

Una lettura Falsa?

Oppure

Hai represso l’item?

Hai invalidato quello che stavi pensando?

Oppure….

Su uno di questi otterrai la stessa lettura, oppure la domanda ti dara’ la stessa lettura.

Vedete che facendo la serie di domande di cui sopra individuerete quello che ha fatto leggere la domanda in modo falso. La lettura si ripetera’ e:

Bene, quindi quella e’ la cosa che ripulisci.

Puoi scoprire quello che ha fatto leggere la cosa, se conosci la tua teoria di base e cosi’ via.

Ed io non infastidisco il pc, ma lavoro sulla cosa, non lascio un mistero sulla traccia.

E il PC non va infastidito! Se non trova nulla su quanto ha letto tutto quanto descritto in precedenza ha validita’. Quindi un buon auditor risolve e non lascia misteri.

Ma la cosa ha letto in un certo modo. Questo e’ sempre cosi’.

E’ anche un trasferimento della lettura.

Quindi diciamo che il pc ha letto con una lettura da mezzo quadrante ad una certa velocita’, e poi dice:

No, non trovo una risposta.”

Se tu dici:


“Bene, L’hai invalidata?”

Ed ottieni la stessa lettura, allora la lettura si trasferisce ad “invalidata”.

Bene, Che cosa hai invalidato?”

Beh …. er … rha rha rah rha bluh blah, bla…. “ F/N

Questo e’ usare il meter in modo abile.

E non e’ che io sono il solo che lo puo’ fare.

Mi aspetto che lo facciate anche voi!

Bene questa e’ la prima parte di questo compendio. Digeritelo, rivedelo in una nuova unita’ di tempo, metteto in relazione alla vostra esperienza e poi sopratutto usate queste tecniche.