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Kirstie Alley con mio figlio Flavio Lugli a cena a Roma nel 1996 con l’avvocato di Scientology ed ex ministro della Giustizia Alfredo Biondi

Ieri ho chiesto a Enrico Marchesini, uscito dalle Chie$e di Scientology, che ha lavorato per molti anni a Clearwater, Florida, quali dicerie diffamatorie OSA avesse messo in giro su di noi lungo la Base di FLAG quando abbiamo lasciato la Chie$a. La risposta è stata immediata: io e mio marito Claudio avevamo presi dei soldi alla nostra amica attrice Kirstie Alley😂😂😂.

Rido perchè questa simile infamia i servizi segreti, OSA, l’hanno detta anche a Maurizio Belpietro e Massimo De Manzoni quando erano direttori di “Libero”, pur di dissuaderli a pubblicare l’articolo che il giornalista Leonardo Piccini aveva scritto circa le nostre denunce sulle violenze delle organizzazioni di Scientology.

OSA aveva detto tra l’altro a questi due direttori che io e Claudio “eravamo scappati con la cassa della Chiesa”😂😂😂, insieme ad altre infamità, presentandosi negli uffici di Libero in 4 staff più un rappresentante dell'”ufficio legale Daria Pesce”, ma i due intelligenti Direttori a quanto pare non hanno creduto alla loro storiella nè si sono lasciati intimidire dall’avvocato di Scientology, visto che l’articolo è poi uscito di ben due pagine intere e per giunta con un richiamo in prima pagina.

Tutto questo è successo perchè i direttori di Libero hanno reputato opportuno avvisare Scientology (ignari di quello che avrebbero ricevuto di ritorno) che avrebbero pubblicato l’articolo in questione e se avessero voluto intervenire per dire la loro.

Mai potevano pensare che sarebbero piombati nel loro ufficio con un enorme scatolone pieno di dichiarazioni giurate, pareri di esperti, riconoscimenti da parte di autorità di vario genere (per questo si arrampicano sui vetri pur di aver “alleati”), lettere di scientologist circa i benefici ricevuti da Scientology, ecc.ecc. al punto tale che, come riferitomi da Piccini, Belpietro ha dato un calcio a quello scatolone buttandolo fuori dall’ufficio. I due Direttori non sapevano che Scientology considera i giornalisti “Mercanti di Caos” e quindi non parlano con loro.

Il giornalista Leonardo Piccini è stato subito dopo diffamato al punto che ha richiesto l’intervento del suo avvocato. Una delle regole dei servizi segreti di Scientology è quella di non attaccare mai il giornale bensì il giornalista diffamandolo persino dentro il giornale stesso con lo scopo di farlo licenziare.

Ma tornando alla Kirstie, quando OSA deve diffamare qualcuno lo fa a 360 gradi, se invece la falsa diffamazione sul dissidente ha qualcosa a che fare con una celebrità scientologa, come in questo caso Kirstie Alley, deve invece rimanere all’interno, solo tra gli scientologist, ma io nel mio libro la farò uscire alla luce del sole con tutti gli annessi e connessi. E così anche questa volta il boomerang lanciato da OSA, anche questa volta tornerà loro indietro!

Adesso stiamo solo aspettando le diffamazioni a raffica che avverranno sul nostro amico Enrico. Sulla mia amica Karen hanno addirittura osato tirare fuori l’infamità “commerciava in bambini a scopo sessuale”!?!?!? Figuriamoci con Enrico, loro non hanno limiti in questo!

Qui l’articolo su Libero: https://scientologyosa.files.wordpress.com/2015/02/articolo-intero-libero-copia.pdf

Renata Fruscella Lugli