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  • OSTRACISMO
  • 1. Bando che colpiva, nell’antica Atene e nelle città che ne imitavano la costituzione, il cittadino ritenuto pericoloso per la sicurezza dello stato; detto così dal frammento di terracotta ( óstrakon ) sul quale il nome del concittadino inviso veniva scritto da coloro che votavano nell’assemblea popolare.
  • 2. FIG.Severa condanna da parte dell’opinione pubblica; messa al bando da una comunità o da un ambiente.

Attraverso la DICHIARAZIONE DI PERSONA SOPPRESSIVAScientology pratica in essenza l’ostracismo, e quindi l’ex scientologo viene “messo al bando”. 

A quel punto a nessuno scientologo che rimane all’interno dell’organizzazione viene concesso rimanere in comunicazione con la persona che ha ricevuto questa “sentenza”. Non ha importanza il grado di parentela o amicizia – la persona viene “disconnessa”, e quindi figli non parlano più con i loro genitori, oppure genitori non parlano più con loro figli, fratelli, sorelle, amici, colleghi di lavoro, nessuna distinzione. 

Questo causa enorme dolore alle persone che sono state ostracizzate e può causare gravissimi danni economici visto che lo scientologo ostracizzato spesso operava all’intero di una rete composta esclusivamente da scientologist. 

E’ una pratica CRUDELE, Vendicativa, disumana, forse adatta alla Grecia antica.

Ma scientology, purtroppo, non è la sola “religione”, e metto tra virgolette il termine, che pratica l’ostracismo.

L’ostracismo viene utilizzato anche dai Testimoni di Geova. Navigando in rete ho trovato una causa intentata proprio da un ex Testimone di Geova verso la congregazione. 

Malgrado l’ex adepto dei Testimoni di Geova abbia perso la causa sia in Primo Grado che in Appello ed anche in Cassazione ritengo che ci siano alcune parti della sentenza della Cassazione che siano degne di nota.

FATTI DI CAUSA

1. II sig. __________ conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Bari contro La Congregazione_________ e, premesso che, dopo essere stato battezzato all’età di 15 anni, frequentando assiduamente detta organizzazione religiosa, aveva poi comunicato per iscritto, nel luglio del 2005, la propria volontà di dimettersi, pur precisando che la propria fede era rimasta immutata.

Quindi l’ex adepto non ha perso la fede ma si è voluto dimettere dalla congregazione. Questo accade spesso anche per scientology, ovvero a volte chi esce da scientology non abbandona scientology in toto ma continua ad utilizzare i principi o le procedure che ritiene essere corretti, quindi semplicemente lascia l’organizzazione, la quale però non gradisce la cosa ritendosi l’unica tenutaria di quei principi e volendo un totale controllo su ogni adepto. 

1.1. Richiamate le modalità con le quali si perde la qualifica di associato alla suddetta Congregazione (dimissioni, decadenza, espulsione), veniva precisato che le ultime due comportano – come dimostrato dalla citazione di una serie di pubblicazioni diffuse nell’ambito della congregazione dei Testimoni di Geova –  la cessazione di ogni rapporto, compreso il mero saluto, da parte degli altri associati, e che l’attuazione di tali condotte normalmente è conseguente all’annuncio formale, dato nell’assemblea, che il soggetto interessato “non e più Testimone di Geova”

1.2. In conseguenza di tale annuncio si erano verificate una serie di conseguenze dannose, poiché l’attore sarebbe stato sottoposto a una sorta di ostracismo (maggiormente afflittivo in quanto la quasi totalità delle pregresse frequentazioni era costituita da associati alla Congregazione): egli pertanto chiedeva che, (omissis) le parti convenute fossero condannate al risarcimento dei danni arrecati alla sua persona.

Quindi se tu decidi di uscire dalla congregazione, le pubblicazioni dei TdG, così come in scientology, impongono la cessazione di ogni rapporto, compreso il mero saluto, da parte degli altri associati.

Se ti incontrano per la strada, non ti salutano! Ovviamente come spiegato in precedenza le conseguenze sono moralmente ma anche economicamente dannose, e come precisato: maggiormente afflittivo in quanto la quasi totalità delle pregresse frequentazioni era costituita da associati alla Congregazione e quindi l’ex membro dei TdG ha richiesto un congruo risarcimento del danno subito. Purtroppo come già ribadito non lo otterrà…..

1.3. Con sentenza depositata il 6 dicembre 2016 il Tribunale di Bari rigettava le domande del (ex TdG).

1.4. Si osservava, quindi, che dovevano distinguersi gli aspetti di natura statutaria della Congregazione da quelli più strettamente legati alla confessione dei TdG, e quindi, considerati i fatti dedotti dal (ex adepto) , si escludeva che gli stessi acquistassero rilevanza sotto il profilo penale in quanto atti di discriminazione per ragioni religiose, e che le condotte degli associati – sostanzialmente concretantesi in un rifiuto di avere con lui rapporti amicali o di altro tipo – erano irrilevanti (omissis)
Infatti tali condotte non interferirebbero su diritti della personalità, ma semplicemente implicherebbero atteggiamenti, ancorché riprovevoli sul piano sociale, non sindacabili sotto il profilo della liceità, in quanto frutto di libere scelte, sebbene condizionate da una convinzione di tipo religiose.

E quindi sì, la condotta è riprovevole sul piano sociale ma legalmente non ritenuta lesiva. E non sono sindacabili sotto il profilo della liceità, in quanto frutto di libere scelte, sebbene condizionate da una convinzione di tipo religiose.

Questo ritengo sia un’osservazione comunque importante. Cioè questo comportamento è sì riprovevole sul piano sociale, nel senso che una società che adotta questo tipo di comportamento dovrebbe essere corretta, è riprovevole, è diremmo offensiva sul piano morale. Ma non esiste legge che vieti questo tipo di comportamenti che sembrano essere frutto di libere scelte. Ma sottolineo: condizionate da una convinzione di tipo religioso. Sono quindi LIBERE ma CONDIZIONATE, sembra un paradosso ma quando si naviga all’interno di questi mari i paradossi sono all’ordine del giorno.

Tengo inoltre a sottolineare un fatto relativo a scientology. Quando in scientology si viene dichiarati persone soppressive e quindi OSTRACIZZATE è prassi per scientology mettere per iscritto una tale dichiarazione ed inoltre distribuire ad ogni organizzazione affiliata con scientology copia di questa dichiarazione. (Potete leggere i contenuti della nostra dichiarazione a questo LINK). Spesso queste dichiarazioni, come nel nostro caso, contengono affermazioni infamanti e menzognere. Scientology si guarda bene dal far avere tale dichiarazione agli interessati temendo ritorsioni sotto forma di querele e quant’altro e quindi abbiamo saputo che, nel nostro caso, fissavano appuntamenti con le persone che in precedenza erano state in contatto con noi e le informavano dell’espulsione e facevano leggere loro i contenuti della dichiarazione MA non ne davano copia. La copia prodotta al link di cui sopra è pervenuta per grazia ricevuta….. (ovvero uno scientologo all’interno che faceva solo finta di aderire ancora all’organizzazione)

Di seguito il contenuto completo della sentenza per chi fosse interessato:

Ostracismo Cassazione

Renata Fruscella Lugli