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Scientology nel 1993 ottiene l’esenzione fiscale.

A 28 anni di distanza Taylor C. Holley, scrive per la rivista Law Review un articolo che riguarda la “legittimità” di quella esenzione fiscale. 

Taylor Holley, è un candidato al Dottorato in Giurisprudenza presso la Texas Tech University Law School. 

Chi ha frequentato scientology o ha seguito le rivelazioni fatte dai fuoriusciti sa che Scientology ha ottenuto quell’esenzione tramite oscure e continue manovre nei confronti dell’IRS (IRS, è l’agenzia governativa deputata alla riscossione dei tributi all’interno del sistema tributario degli Stati Uniti d’America.) ed i suoi dirigenti. I dettagli sono disponibili in questo LINK.

Comunque sia grazie ad un negoziato portato avanti dal 1991 sino al 1993 David Miscavige e la sua nutrita schiera di avvocati e consulenti sono riusciti ad ottenere un accordo con l’IRS. 

L’accordo ed i dettagli sono stati al tempo secretati, ma una copia dell’accordo è emersa nel 1997, il suo contenuto ha acceso una forte controversia perché ha messo in luce un’eccessivo parere favorevole verso scientology da parte dell’IRS al punto che alcuni tribunali federali hanno descritto l’accordo come incostituzionale visto che attribuiva a scientology privilegi che non sono stati mai concessi ad altri movimenti religiosi.

Inoltre dubbi sono emersi relativi alla legittimità dell’azione dell’IRS che ha utilizzato la sua autorità scavalcando la Corte Suprema nello stabilire i termini dell’accordo che ha permesso esenzioni fiscali che non sono autorizzate dalla legge. 

Compreso questo riteniamo quindi che il lavoro di Taylor sia di estremo interesse.

RIASSUNTO

La Chiesa di Scientology è una delle religioni più discusse dell’era moderna, e le sue credenze e pratiche sono state avvolte da controversie sin dalla sua comparsa negli anni ’50. Poco dopo, l’Internal Revenue Service riconobbe Scientology come religione valida, garantendo così alcune protezioni governative e benefici concessi alle organizzazioni religiose in questo paese, inclusa l’esenzione fiscale. Dopo una battaglia decennale tra la Chiesa e l’IRS, l’IRS alla fine ha concesso un’esenzione fiscale globale a tutte le organizzazioni di Scientology ai sensi della Sezione 501 (c) (3) dell’Internal Revenue Code.

Tuttavia, le pratiche e le attività correnti della Chiesa sollevano preoccupazioni significative che giustificano un riesame della sua idoneità all’esenzione fiscale. La Chiesa si impegna in attività che sono sostanzialmente commerciali richiedendo il pagamento agli Scientologist per praticare la religione e migliorare la loro posizione spirituale. Inoltre, la Chiesa viola le leggi pubbliche nazionali fondamentali secondo cui la libertà di parola non dovrebbe essere soppressa semplicemente perché due parti sono in disaccordo – un fondamento della nostra nazione che viene completamente surclassato dalla regola del “Fair Game” di Scientology (ndt tormentare coloro che osano criticare Scientology). Inoltre, la Chiesa facilita l’arricchimento personale di alti dirigenti e di celebrità influenti spendendo fondi eccessivi per il loro beneficio personale.

Per queste ragioni, l’IRS dovrebbe rivalutare lo status di esenzione fiscale di ogni singola organizzazione di Scientology, oppure rischiare che vengano minate decisioni giuridiche e creando così un pericoloso precedente che causerà che attacchi persistenti nei confronti di agenzie governative porteranno alla stessa sottomissione e ad essere clementi. Se l’IRS indagasse e stabilisse che tutte le organizzazioni di Scientology rispettano i requisiti della Sezione 501 (c) (3), allora il mantenimento della loro esenzione fiscale sarebbe completamente giustificato; tuttavia, consentire a tali attività di continuare senza una verifica vanificherebbe senza dubbio i principi che stanno alla base dell’esenzione fiscale e solleverebbe legittime preoccupazioni in merito all’equità delle decisioni dell’IRS. 

I. INTRODUZIONE

La Chiesa di Scientology è una delle religioni più discusse dell’era moderna, e le sue credenze e pratiche sono state avvolte da controversie sin dalla sua nascita nel 1950. Da allora Scientology si è espansa a livello globale, con Chiese nei principali centri più popolati del mondo. La Chiesa ha credenze e dottrine non tradizionali, che hanno dato luogo a critiche da parte di comunità sia scientifiche che religiose. Oltre agli insegnamenti religiosi atipici, la Chiesa ha anche raccolto un’attenzione significativa a causa degli sforzi incessanti per silenziare chiunque ne parli in modo negativo. Comunque, la controversia più discussa che ha a che vedere con questa religione è la sua esenzione fiscale. L’ Internal Revenue Service ha concesso alla Chiesa l’esenzione fiscale come sancito dalla Sezione 501(c)(3) del Codice dell’Internal Revenue basato sulla supposizione che sia organizzata e che operi per scopi religiosi. Nel tempo, la Chiesa ha sviluppato una storia lunga e complessa con l’IRS, che si accentrava esclusivamente sull’ottenere l’approvazione dell’esenzione fiscale.

Questo articolo si concentrerà sulla storia relativa allo status di Scientology in relazione al 501(c)(3), a quello che sono i requisiti legali e giuridici per mantenere l’esenzione fiscale, e cosa giustifichi il riesame dello status corrente della Chiesa come organizzazione religiosa avente diritto all’esenzione fiscale. Anche se molti studiosi hanno già ampiamente trattato l’esenzione fiscale di Scientology, questo articolo è il primo che fornisce le motivazioni che giustificano un’investigazione nelle attività della Chiesa per determinare se la Chiesa stia rispettando i requisiti così come elencati nella Sezione 501(c)(3) e le leggi relative. 

La seconda parte fornirà un background generale relativo alla materia in oggetto. E quella sezione fornirà in dettaglio i requisiti statutari e legali per poter ottenere e per mantenere l’esenzione in ottemperanza alla Sezione 501(c)(3), e brevemente discute la storia dell’evoluzione dello status di Scientology in relazione alla sua esenzione fiscale, come pure le interazioni anomale che ha avuto con l’IRS.

La terza parte analizzerà il Ponte di Scientology verso la Libertà Totale e fornirà lumi in relazione all’innata natura commerciale della religione. La quarta parte si indirizzerà alla paura e alle tattiche di repressione che vengono perpetrate a causa della direttiva della Chiesa del Bersaglio Libero (Fair Game), ed al risultante detrimento della pubblica norma nazionale che proibisce la repressione della libertà di parola. La quinta parte prenderà in esame l’arricchimento personale ed illustrerà come la Chiesa faciliti l’incanalamento dei propri fondi verso i suoi massimi dirigenti e verso influenti celebrità di Scientology. Tutte queste sezioni si indirizzeranno agli specifici requisiti che una organizzazione religiosa deve avere ed ottemperare per poter mantenere la sua idoneità ad essere esente fiscalmente, e forniranno anche esempi su come la Chiesa stia violando questi requisiti.

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Sembra quindi questo articolo sia un terreno molto scivoloso per Scientology. Quella di Taylor è un’analisi molto tecnica ma competente e porta a capire meglio quanto questa “esenzione fiscale” stia permettendo a scientology di utilizzare lo scudo del Primo Emendamento della Costituzione Americana per proteggersi dalle conseguenze legali civili e penali che senza quello scudo la porterebbero alla rovina.

Sarebbe veramente utile richiedere alle competenti agenzie governative di esaminarne il contenuto ed intervenire, altrimenti così come ha fatto nel ’93 l’IRS sarebbero in un futuro destinate a soccombere ai ricatti e ad assumere un atteggiamento di sudditanza nei confronti di Scientology. 

In Europa, tranne che per la Spagna che la riconosce nel 2007, Scientology non ha alcun riconoscimento religioso. Vi assicuro comunque che il lavoro di OSA è incessante per cercare di ottenerlo in ogni stato dell’unione. 

A Bruxelles Scientology ha aperto, spendendo svariati milioni di dollari, una sede lussuosa ed appariscente, che ha come scopo principale quello, ed è : l’European Office of the Church of Scientology for Public Affairs & Human Rights. 

Ma è soltanto l’ennesima organizzazione di facciata che pretende di promuovere i DIRITTI UMANI. Hanno ovviamente un sito web: https://europeanaffairs.eu e sono seguiti da milioni di fedeli …. il sarcasmo qui è d’obbligo. Il loro riferimento Google quando fate la ricerca online indica ben 1 (una in lettere perché non vi siano equivoci) recensione! 

Sarebbe davvero utile che l’avvocato di Scientology Daria Pesce conoscesse fino a che punto è capace di spirgersi la sua assistita e che questo genere di cose sta aumentando sempre più senza ritegno!

Penso non serva altro. Eccolo come riferimento: 

Per chi fosse interessato ad una approfondita lettura dell’articolo di Taylor, potete trovarlo e scaricarlo presso questo LINK:

REEXAMINING THE CHURCH’S 501(c)(3) TAX EXEMPTION ELIGIBILITY Taylor C. Holley

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