Sempre più attenzione a livello internazionale viene data a Scientology circa l’accumulo continuo del suo patrimonio “esente da tasse”.

Adesso è la volta dell’ente australiano di controllo sulle organizzazioni esenti da tasse, il quale è stato chiamato a indagare su Scientology perchè ci sono troppe evidenze che stia abusando del suo status di no-profit.

Un’indagine di The Age e Sydney Morning Herald ha scoperto che la Chiesa di Scientology ha spostato decine di milioni di dollari in Australia dall’estero e sta realizzando significativi profitti esentasse. L’Australia quindi è diventata un paradiso fiscale internazionale per la religione nonostante il forte calo del numero di adepti.

La portavoce dell’ACNC ha detto: “Se un’organizzazione continua a trattenere profitti significativi a tempo indefinito, senza utilizzarli per il suo scopo di beneficenza, ciò vuol dire che l’organizzazione non sta lavorando esclusivamente per il suo scopo di beneficenza che ha dichiarato”.

I dati per l’Australia mostrano che le risorse di Scientology sono aumentate da 60,1 milioni di dollari nel 2013 a 172,4 milioni di dollari nel 2019.

I dati per il Regno Unito, trasmessi anche tramite l’ACNC, mostrano analogamente una ricchezza in aumento, con quasi 150 milioni di dollari di patrimonio, quasi triplicati dal 2013. In totale 326 milioni di dollari di patrimonio posseduto da Scientology sono ora in Australia esenti da tasse.

Anche di questo genere di notizie è bene l’avvocato di Scientology Daria Pesce conoscesse i loschi affari della sua assistita sulle finanze e che questo genere di cose stanno aumentando sempre più senza ritegno!

L’assistente ministro per gli enti di beneficenza, Andrew Leigh, ha detto che Scientology deve spiegare e fornire “maggiore chiarezza” sulla sua struttura e le sue finanze.Questo ed altro a questo link:

https://www.smh.com.au/national/push-for-investigation-into-scientology-s-charity-status-20210401-p57fsj.html?fbclid=IwAR3EKxnVjDGixFa6UFRmJn2Sc2594z3X_EAVvoIa-fTrrUIMe6cM0ipQu90

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