173496689_2544815212488634_8273010872572477827_n

FORSE NON TUTTI SANNO CHE…….LA DISCONNESSIONE PUO’ ANDARE ADDIRITTURA OLTRE LA MORTE,

questa è la pazzia che vige in Scientology! Chi avrebbe mai potuto minimamente immaginare che ad una madre, la mia amica Karen, il cui figlio è stato costretto a disconnettere da lei, non è stato consentito vedere il corpo di suo figlio neppure quando questi è morto, nè andare al suo funerale; non è stata neanche avvisata del decesso, lo ha saputo per caso.

Sinceramente io, pur sapendo molto bene per esperienza personale fino a dove può spingersi la “Chiesa” di Scientology e cosa è capace di fare senza nessun ritegno e limite, sono rimasta così sbalordita e nauseata che, esattamente in quel momento quando ho appreso la notizia, ho deciso insieme a mio marito Claudio di accettare di rilasciare interviste sui media che non avevamo mai prima preso in considerazione; decisione presa malgrado sapevamo delle ripercussioni vendicative e malvagie che OSA, Ufficio degli Affari Speciali avrebbe messo in atto contro di noi.

Mi sono sentita a quel punto la responsabilità di far conoscere la pericolosità della setta di scientology al pubblico italiano, perchè negli USA ed altrove ci pensano i miei amici. Ritengo che niente può fermare una madre ferita brutalmente dalla Disconnessione del figlio. Di conseguenza sono uscite due pagine sul quotidiano LIBERO e venti minuti di intervista sul programma di Canale 5 VERISSIMO tenuto da Silvia Toffanin vista da milioni di spettatori.

Io e Claudio abbiamo deciso in questo modo perchè ci sembrava doveroso informare l’opinione pubblica su cosa stesse succedendo nella “Chiesa” di Scientology a livello internazionale, di cui la “Chiesa” di Scientology in Italia non ne è esente, informare cioè quanto questa stesse lavorando contro la famiglia e distruggerla pur di mettere in atto i suoi scopi tipici di una pericolosissima setta, scopi rivolti al controllo e alla sottomissione totale attraverso ogni mezzo.

La nostra totale solidarietà va a questa nobile madre Karen De La Carriere per il coraggio che ha avuto nel confrontare ripetutamente la quantità di malvagità e perfidia che la “Chiesa” di Scientology, nella persona di David Miscavige, è stata capace di buttarle addosso, distruggendo completamente la sua famiglia. La storia di Alexander Jentzsch è una delle più tristi di Scientology soprattutto perchè la morte prematura di questo ragazzo di appena 27 anni poteva sicuramente essere evitata se gli operatori della Setta non fossero stati negligenti non chiamando un dottore, come spiega poi Karen, e se Alexander non avesse disconnesso da sua madre.

E così Karen ha organizzato il modo per dare a suo figlio Alexander l’ultimo addio; ha preso in affitto una barca, ha invitato degli intimi amici e tutti insieme hanno dato il loro “ciao” ad Alexander il quale pur avendo in vita un padre e una madre, a causa di Miscavige&CO, come dice Karen: “ha vissuto da orfano”.

Chissà se l’avvocato di Scientology Daria Pesce conosce la storia di Alexander, se non altro per conoscere CHI sta difendendo!

L’avvocato di Scientology Daria Pesce dovrebbe conoscere fino a che punto è capace di spingersi il suo assistito e protetto David Miscavige e che questo genere di cose stanno aumentando sempre più senza ritegno!

La storia di Alexander ha fatto il giro del mondo sui più grossi giornali. Qui uno di questi:

https://indipendologo.wordpress.com/2012/09/12/alexander-jentzsch-metadone-e-polmonite-la-causa-della-morte-afferma-il-medico-legale/

173102260_2544817082488447_1176178865094967892_n

173125152_2544815239155298_475612807442689443_n

Il piccolo Alezander con suo padre Heber Jentzsch, Presidente della Chiesa di Scientology International, in divisa estiva.

Renata Fruscella Lugli

Pubblicità