Secondo me è bene riflettere su un probabile inizio.

Tratto dal glossario di Una Storia dell’Uomo


Abbiamo scoperto l’esistenza di un Corpo Principale di Pensiero, proprio come esiste un Corpo Principale di Conoscenza Potenziale. Pensiero e conoscenza sono equivalenti.

Abbiamo quindi un Corpo Theta Principale (che non ha nè spazio nè tempo) da cui si distaccano dei frammenti (Corpi Theta Secondari), più o meno identici al Corpo Theta Principale anche se di dimensioni ridotte, che si immettono nel flusso temporale.

È molto difficile usare parole come più piccolo e più grande, perché qualcosa che non ha nè spazio nè tempo, non è nè grande nè piccolo.

Anche parlare di frammenti come li si intende nell’universo MEST non è esatto, questo non significa che nell’universo theta non esistano dei “frammenti”. Questi frammenti improvvisamente si separano e diventano indipendenti.

È innata in loro la sapienza, sono causa, possiedono un elevato stato di beingness, sono pure entità theta.

Molti di questi frammenti si separano. Ciascuno al momento della separazione, si trova al primo stadio della sua individuazione. Entra nel flusso temporale e di conseguenza diventa un individuo dato che è separato da altri individui.

Possiede le potenzialità e le capacità di animare e motivare materia ed energia, nello spazio e nel tempo.
Diventa un po’ MEST nella misura in cui entra nel MEST.

Ma non cessa mai di essere ciò che realmente è.

Dove vada, dopo aver lasciato l’universo MEST alla fine di tutte le sue esistenze in questo universo, è attualmente impossibile a dirsi. Forse si unisce ad un nuovo Ammasso Theta alquanto cambiato o semplicemente ritorna ad unirsi all’Ammasso Theta da cui si era separato.

Graficamente abbiamo questa grossa sfera theta da cui si separano dei frammenti che iniziano la loro esistenza indipendente.

Bene, questi frammenti sono l”’Io”.

Questo episodio si chiama Episodio Uno, Separazione dal Theta, e vi è una certa afflizione al momento della separazione.