Breve filmato tratto dal film-documentario “GOING CLEAR: SCIENTOLOGY E LA PRIGIONE DELLA FEDE”, del regista premio Oscar Alex Gibney, tratto dal libro omonimo dello scrittore premio Pulitzer Lawrence Wright.

Qui parla una mia amica, una madre costretta a non vedere più sua figlia la quale ha dovuto disconnettere da lei perchè ha osato criticare Scientology ed anche lei come me è stata messa nella sadica e perversa condizione di dover decidere quale dei due figli scegliere. Sara ed io ci stiamo prodigando affinchè altre madri e padri non vengano mai messi in questa brutale condizione contro natura.

Le è stato ordinato di tagliare ogni rapporto con suo figlio (il “cattivo” della famiglia), siccome lei non lo ha fatto, allora sua figlia, seguace di Scientology, ha dovuto Disconnettere sia con la madre, il padre che suo fratello, ESATTAMENTE quello che è successo con la mia famiglia. Queste sono le loro regole categoriche. E poi pretendono di essere chiamate “Chiese” quando invece sono una pericolosissima e subdola setta capaci di distruggere tutto ciò che c’è di buono su questo pianeta.

Non credo che l’avvocato di Scientology, Daria Pesce, non sia al corrente di questi atroci abusi del suo miliardario cliente David Miscavige&Co, abusi che vengono resi possibili solo e dopo un’accurata, magistrale manipolazione mentale tale da programmare a suo piacimento le menti dei suoi adepti; in questo caso si vede per l’ennesima volta la distruzione della famiglia attraverso la sadica pratica della Disconnessione forzata che solo una mente malata può contemplare ed attuare! Questo è il suo modus operandi, infatti la stessa situazione è stata creata anche nella mia famiglia come è ampiamente documentato. Ma forse alla avvocatessa non interessano approfondire questi argomenti, così come non è stata interessata a verificare se fosse stato veramente “mio figlio Flavio a nominarla come avvocato” e “a scrivere tutte quelle menzogne” quando ha inviato la sua lettera intimidatoria davvero ridicola alla diretta FB indetta dalla Dottoressa Lorita Tinelli, bugie scritta invece da OSA per fornirle un soggetto da scrivere allo scopo di silenziare. No! Lei non si è interessata ad appurare se fossero tutte menzogne perchè doveva soddisfare le prepotenti subdole richieste dei servizi segreti di Scientology, suoi buoni clienti che lei ben conosce, tanto non siamo in tribunale e poi infine quello che conta è che “pecunia non olet”. Le consiglio di leggere i miei link chissà se possa mai venirle qualche scrupolo di coscienza!

Renata Fruscella Lugli

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