Pasqua_coniglio

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Ci fa piacere augurarvi una felice Pasqua!

Ma cos’e’ veramente la Pasqua? Cosi’ ,come a Natale, abbiamo deciso di proporvi una riflessione sul significato di queste celebrazioni. In questa nostra cultura e civilta’ romano cattolica per noi sono eventi ai quali attribuiamo il significato che ci e’ stato insegnato e tramandato nel tempo ossia la Risurrezione di Gesu’ Cristo.

Per meglio spiegare le origini  mi piace avvalermi dell’aiuto dello studioso Manly P. Hall e di quanto scrive all’inizio del suo libro Gli Insegnamenti Segreti di Tutte le Ere:

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Quando si deve risolvere un problema che impone l’uso delle facolta’ del ragionamento, le persone che possiedono un forte intelletto rimangono tranquille e cercano una soluzione ottenendo fatti che sono rilevanti al fine di rispondere al quesito. Coloro con una mentalita’ immatura, d’altro canto, confrontati da una situazione del genere, vengono sopraffatti. Mentre i primi possono possedere le qualifiche necessarie per risolvere il mistero che riguarda il loro destino, gli ultimi devono essere invece guidati come un gregge di pecore e deve essere insegnato loro utilizzando un linguaggio semplice. Dipendono quasi completamente dall’aiuto che ricevono dal pastore. L’Apostolo Paolo affermo’ che  questi piccini devono essere nutriti con il latte, e che la carne e’ cibo per gli uomini forti.   L’incoscienza e la spensieratezza sono quasi un sinonimo di immaturita’ o puerilita’, mentre il pensare in modo profondo e’ simbolo di maturita’. Ci sono comunque, anche se poche, menti mature presenti nel mondo, e quindi questo e’ il motivo per cui le dottrine filosofiche religiose pagane venivano divise in modo da soddisfare i bisogni di questi due gruppi di intelletto umano  fondamentalmente ben distinti, uno filosofico, mentre l’altro incapace di apprezzare i profondi misteri della vita.

A quei pochi perspicaci venivano rivelati gli insegnamenti esoterici o spirituali, mentre coloro che non avevano le qualifiche necessarie  ricevevano solamente l’interpretazione essoterica o letterale.

Allo scopo di rendere semplici queste grandi verita’ della Natura ed i principi astratti delle leggi naturali, le forze vitali dell’universo vennero personificate, e divennero cosi’  gli dei o le dee che ritroviamo nelle antiche mitologie.

Mentre le moltitudini di ignoranti portavano le loro offerte agli altari di Priapo e di  Pan (divinita’ che rappresentavano le energie legate alla procreazione), i saggi riconoscevano in quelle statue di marmo solamente il concretizzarsi in modo simbolico di grandi verita’ astratte.

E quindi ecco cosa scrive in relazione alla Pasqua:

I Druidi  avevano una Madonna, o Vergine Madre, con un Bambino nelle sue braccia, che per i loro Misteri era considerata sacra; ed il loro Dio Sole risorgeva al tempo dell’anno che corrisponde al tempo in cui i Cristini moderni celebrano la Pasqua.

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Nella Frigia esisteva un’importante scuola filosofico religiosa che poneva al centro del loro credo la vita ed il fato ultimo di un Dio Salvatore conosciuto come Atys o Attis, che per molti e’ considerato sinonimo ad  Adone.

Questa divinita’ nacque alla mezzanotte del 24 Dicembre. Esistono due versioni che riguardano la sua morte, in una mori’ trafitto come Adone, nell’altra si castro’ sotto un albero di pino e li’ mori’. Il suo corpo venne messo in una caverna dalla Grande Madre  (Cibele), e li’ rimase per l’eternita’ senza mai deteriorare. Il mondo moderno deve ai riti  di Attis il simbolismo legato all’albero di Natale. Attis diede l’immortalita’ all’albero di pino sotto il quale mori’, e Cibele porto’ l’albero con se quando porto’ via il suo corpo. Attis rimase tre giorni dentro la sua tomba, e risorse nella data corrispondente alla mattina di Pasqua, e grazie alla sua resurrezione la morte veniva sconfitta per ogni persona che era stata iniziata ai suoi Misteri.

Buona Pasqua!!!!

Accademia8008

 

 

ENGLISH

WHEN confronted with a problem involving the use of the reasoning faculties, individuals of strong intellect keep their poise, and seek to reach a solution by obtaining facts bearing upon the question. Those of immature mentality, on the other hand, when similarly confronted, are overwhelmed. While the former may be qualified to solve the riddle of their own destiny, the latter must be led like a flock of sheep and taught in simple language. They depend almost entirely upon the ministrations of the shepherd. The Apostle Paul said that these little ones must be fed with milk, but that meat is the food of strong men. Thoughtlessness is almost synonymous with childishness, while thoughtfulness is symbolic of maturity. There are, however, but few mature minds in the world; and thus it was that the philosophic-religious doctrines of the pagans were divided to meet the needs of these two fundamental groups of human intellect— one philosophic, the other incapable of appreciating the deeper mysteries of life. To the discerning few were revealed the esoteric, or spiritual, teachings, while the unqualified many received only the literal, or exoteric, interpretations. In order to make simple the great truths of Nature and the abstract principles of natural law, the vital forces of the universe were personified, becoming the gods and goddesses of the ancient mythologies.

The Druids had a Madonna, or Virgin Mother, with a Child in her arms, who was sacred to their Mysteries; and their Sun God was resurrected at the time of the year corresponding to that at which modern Christians celebrate Easter.

In Phrygia there existed a remarkable school of religious philosophy which centered around the life and untimely fate of another Savior-God known as Atys, or Attis, by many considered synonymous with Adonis. This deity was born at midnight on the 24th day of December. Of his death there are two accounts. In one he was gored to death like Adonis; in the other he emasculated himself under a pine tree and there died. His body was taken to a cave by the Great Mother (Cybele), where it remained through the ages without decaying. To the rites of Atys the modern world is indebted for the symbolism of the Christmas tree. Atys imparted his immortality to the tree beneath which he died, and Cybele took the tree with her when she removed the body. Atys remained three days inthe tomb, rose upon a date corresponding with Easter morn, and by this resurrection overcame death for all who were initiated into his Mysteries.

Taken from Hall, Manly P.. The Secret Teachings of All Ages